Paloma ha 11 anni, un talento smisurato per la matematica ereditato dalla madre e una capra domestica di nome Napoleon. Ma Paloma è anche bravissima a suonare il pianoforte, è determinata e vuole molto bene a suo padre. Certo, volergli bene non è sempre facile come quando, ad esempio, si dimentica che deve accompagnarla in città per un concorso importante e torna a casa completamente ubriaco. Ma Paloma non si perde d’animo perché un’altra delle sue qualità è quella di avere sempre un piano di riserva.
Da un anno la vita di Paloma è stata sconvolta dalla morte della sua mamma e lei e il papà stanno cercando di rimettere insieme i pezzi. Non è facile, anzi spesso è dolorosamente difficile ma ricominciare è possibile. Soprattutto se si incontra un ragazzo dal sorriso indimenticabile, la spericolata direttrice di una prestigiosa scuola e un cuoco-imprenditore amante delle pannenkoeken.
Un’avventura surreale che ci fa correre tra le strade trafficate di Amsterdam, tra commozione e risate, sempre a ritmo di musica con quel mix di leggerezza e profondità che solo gli autori più bravi sanno creare.