Cosa c’è di meglio di passare una simpatica cenetta fra amici?
Henri vive in un bel castello, nel quale dispone di una grande sala da pranzo. Buongustaio raffinato e cuoco a tempo perso, decide di preparare per i suoi amici alcune delle sue specialità. Un vero e proprio party fantasmagorico durante il quale i candidi commensali cambiano forma e colore a seconda di ciò che ingurgitano. Diventano del colore del cocktail bevuto, arancioni o rosa come la zucca e il salmone, ricci e verdi come l’insalata, bucherellati e gialli come la groviera e così via. La serata si conclude con un colpo di scena esilarante: Henri, scomparso misteriosamente da tavola, riappare all’improvviso con uno scherzo “da paura” che spaventa (e diverte) tutti i suoi amici.
Un piccolo libro tenero, poetico, deliziosamente strampalato, con questo fantasma molto british (che possiede tra l’altro un bellissimo servizio da tavola) e i suoi amici altrettanto raffinati.
Le illustrazioni dal tratto delicato, hanno colori poco saturi e sono dominate da fondi scuri che mettono in risalto il bianco brillante dei fantasmi e i colori dei cibi. Il testo è breve, ricco di dialoghi e perfetto per letture condivise. Un libro originale e pieno di humour