Ava è in punizione: due settimane rinchiusa nella sua stanza. Non può esserci castigo peggiore se capita proprio durante le vacanze estive, quando i tuoi amici se la godono in piscina. Juri invece a casa ci sta bene, precisamente nella sua stanza, tra le quattro mura che lo contengono e lo proteggono da quel mondo fuori che lo terrorizza. I due erano compagni di classe alle elementari. Ora hanno 14 anni e non si vedono da allora. Ava scrive a Juri su WhatsApp. Inizia così uno scambio in cui le regole sono semplici: lei manda solo vocali perché scrivere è noioso e ha tantissime cose da dire, lui risponde scrivendo. Juri al contrario di Ava non è certo un chiacchierone ma sa ascoltare e rispondere con sincerità e senza pregiudizio. Tra i due nasce un’amicizia a distanza che le distanze le accorcia quando si parla di sogni, di morte e ci si incoraggia a vicenda.
Un bellissimo romanzo in formato Whatsapp che ci porta tra i confini delle stanze di Juri e Ava, e ci fa esplorare gli universi che li abitano. Vincitore del Deutscher Jugendliteraturpreis 2025.
Scheda a cura del Coordinamento Librerie per ragazzi


