Un romanzo che sa di salsedine e rumore di onde, che profuma di libertà e segreti indicibili. Una storia avventurosa e selvaggia che ci racconta del rapporto tra essere umano e natura ma anche di relazioni, ferite da ricucire, persone da ritrovare o lasciare andare.
Scilla Rubino ha quattordici anni e vive nella piccola isola di Marettimo, al largo della costa siciliana. Il mare è tutta la sua vita, lo conosce da sempre, conosce i suoi movimenti e ha imparato a guidare con maestria la feluca che il padre le ha lasciato in eredità insieme al mestiere di pescatore.
Ma proprio durante una battuta di pesca, tra le branchie di un grosso pesce spada trova un ciondolo con una foto che la riguarda da vicino. Una foto che viene dal passato e porta con sè segreti e, forse, risposte a domande che Scilla aveva quasi dimenticato.