Visualizza altre idee su discorso indiretto, lezioni di grammatica, istruzione. 2. Mortara Garavelli, Bice (1995), Il discorso riportato, in Grande grammatica italiana di consultazione, a cura di L. Renzi, G. Salvi & A. Cardinaletti, Bologna, il Mulino, 3 voll., vol. FABULA - INTRECCIO Fabula e Intreccio presentano spesso sfasature per la manipolazione dell’ordine cronologico dei fatti, mediante l’uso di analessi e prolessi (nel finale). A differenza del discorso diretto e indiretto, in quello indiretto libero avviene una contaminazione del discorso dell’autore e di quello dell’eroe. Scritto il marzo 2011 marzo 2012 da parliamoitaliano. Tale «incontro-assimilazione tra diegesi e mimesi» (Mortara Garavelli 1985: 105) è osservabile anzitutto nell’intersezione dei due centri ➔ deittici all’origine della citazione, quello cioè degli enunciati originariamente prodotti e quello del contesto citante. e il termine picciottone: (4) Restò, quando quelle vennero a dirle che la sorella sposava. Definizione di Indiretto libero (discorso). Che è il mondo per lei? Sempre a livello lessicale, infine (vedi § 3.1), sintomo del discorso indiretto libero è la presenza di avverbi di luogo e di tempo riferiti deitticamente al qui e all’ora della produzione (domani invece di il giorno dopo, ecc.). E non ce lo mostri? GRAMMATICA DAL DISCORSO DIRETTO AL DISCORSO INDIRETTO pt.1 Osserva gli esempi: discorso diretto discorso indiretto Marco dice: “Questo corso è molto interessante.” Sonia dice: “A pranzo ho mangiato un’insalata.” Gigi afferma: “Non mi piace la birra.” Rita dice: “Qui a Milano ieri pioveva.” Pino chiede: “Che ore sono?” Marco dice che quel corso è molto interessante. DISCORSO INDIRETTO LIBERO. In origine, l'arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi in genere cultura, dottrina. Buon italiano a tutti! discorso diretto. E Lele […] chiederà insistentemente di lasciarlo un attimo, di dargli tregua, che queste cose non le ha mai fatte e santocielo almeno un po’ di tempo (ivi, p. 275), (16) Esco dalla compagnia di Alex, m’imbatto in un soldato, praticamente gli rovino addosso. Dal punto di vista sintattico, la cornice può essere sovraordinata a uno o più degli elementi citati, come nell’esempio seguente: (5) mi disse che dovevo andarmene, e subito! Come con le altre forme di discorso riportato (➔ discorso diretto; ➔ discorso indiretto), anche col discorso indiretto libero si possono riportare testi scritti o parlati che sono stati (o si suppongono) realizzati dal parlante a cui si attribuiscono, come in (2), oppure ipoteticamente realizzabili, come in (3): (3) mi darà, come al solito, un ordine perentorio: A differenza della forma indiretta non libera, che ha varie restrizioni morfosintattiche e lessicali circa il modo di riprodurre il messaggio originale, il discorso indiretto libero può contenere enunciati non dichiarativi, strutture sintatticamente non integrate al cotesto citante, forme lessicali di natura espressiva quali termini dialettali o propri del parlato. Ecco dunque alcuni esempi di discorso diretto che illustrano e rendono più chiare le varie casistiche possibili nei dialoghi: Il web writer si fece avanti e disse: «La SEO è importante. Dal punto di vista intonativo (➔ intonazione), la marca del discorso indiretto libero è anzitutto la ‘bivocalità interna’ alla citazione (cfr. 1) Ho detto a Luca: «Non posso venire al cinema domani». Italian discorso indiretto libero. Esempi di utilizzo "discorso indiretto libero" in Inglese. Visualizza altre idee su discorso indiretto, lezioni di grammatica, istruzione. Cos'è il discorso indiretto libero e com'è possibile riconoscerlo? Non è buona norma ripetere a ogni frase il disse, meglio eliminarlo dopo le prime battute. IL DISCORSO INDIRETTO 3-dic-2019 - Esplora la bacheca "Discorso diretto e indiretto" di Carla Pirro su Pinterest. Enciclopedia dell'Italiano (2010). Attraverso il discorso diretto libero Verga ci fa assumere, senza farcene rendere conto, il punto di vista dei personaggi della storia. lìbero agg. È da annoverare tra i segnali morfosintattici del discorso indiretto libero l’uso anomalo del sistema dei tempi verbali (➔ concordanza dei tempi), orientati secondo la prospettiva del parlante originario e non – come in un tradizionale discorso indiretto – secondo quella del parlante che riporta la citazione. Senza entrare nel dettaglio, vediamo la differenza tra DISCORSO DIRETTO e DISCORSO INDIRETTO. Così, ad una frase come quella di (1) corrispondono le riproduzioni in discorso indiretto libero di (2): (1) vattene, adesso! […] E se domani, là in Francia Faustino sarà ucciso? Mortara Garavelli 1985: 107). Discorso diretto Nel discorso diretto il narratore riporta fedelmente le parole dette dai personaggi. Così, nel passo seguente (commentato in Mortara Garavelli 1985: 116): (12) Egli aveva promesso di assistere come testimonio alle nozze segrete di Luisa, ma ora, sul punto di andar a Castello, gli era venuta una gran paura di compromettersi […]. Discorso diretto e discorso indiretto nella grammatica italiana Per riferire i pensieri o parole di qualcuno usiamo 1) Discorso diretto chiamato così perché riporta direttamente le parole pronun La modalità del discorso indiretto libero è stata oggetto di numerose ricerche relative al punto di vista e alla plurivocità teorizzata da Michail Bachtin (cfr. Esempi di discorso indiretto libero si, allora il discorso indiretto libero e un discorso indiretto non introdotto da un verbo di comunicazione. È ciò che si osserva nei brani seguenti, in cui i dimostrativi e le locuzioni spazio-temporali evidenziati (fra quindici minuti, lì dirimpetto, ora, questo, domani, là) sono equivalenti a quelli della produzione, mentre le relazioni personali sono regolate sull’ego della riproduzione: (10) Arriva un casertano dagli uffici trafelatissimo […], deve prendere un treno a Termini fra quindici minuti (Pier Vittorio Tondelli, Pao Pao, in Opere. Questa guida, con esempi tratti da Giovanni Verga e la sua opera, vi sarà senz'altro d'aiuto. Pressoché assenti le sequenze dialogiche (espresse con il discorso indiretto libero). discursus -us, der. DISCORSO DIRETTO . stupida ! Mortara Garavelli 1985: 120 segg.). In realtà, come ricorda Bice Mortara Garavelli, «il procedimento ha le sue radici nell’uso linguistico comune ed è documentabile ben prima dell’Ottocento» (Mortara Garavelli 1995: 464). Se fosse scritto son il discorso indiretto sarebbe stato così: “la gente pensava che Malpelo era cattivo perché aveva i capelli rossi”. Lo staff, LINKUAGGIO? ecco, ora egli può intenderlo bene, Bujo. Visualizza altre idee su discorso indiretto, scuola, progetti di … di discurrĕre: v. discorrere]. che c’aveva un sacco di lavoro! Con il discorso indiretto, tuttavia, sarebbe letto come: "È andato alla ragazza e ha pensato che colpo di fortuna. Coi fiocchi, e procurato proprio dalla Zâ Tresa: Pitrinu Cinquemani, nientemeno!, giovine d’oro […]: Pitrinu Cinquemani, quel picciottone che pareva una bandiera, con terre e case e bestie da soma e da lavoro (Luigi Pirandello, “Chi la paga”, in Novelle per un anno, Milano, Mondadori, 1956-1957, vol. Così, nei brani seguenti, le interiezioni perdio e santo cielo in (15) e accidenti in (14), l’esclamativa Massì, certo, è Pietro il veronese in (16) e le sequenze di chi si era innamorato accidenti, per chi aveva buttato le notti a sospirare, sempre lui, solo lui, la sua belva in (14) sono tutte attribuibili al parlante originario: (14) Baffina era tutto un mollamento di dolore […], di chi si era innamorato accidenti, per chi aveva buttato le notti a sospirare […], sempre lui, solo lui, la sua belva (Tondelli, Pao Pao, cit., p. 315), (15) Gli dico che questa è una serata fantastica, davvero ottima, ci siamo ritrovati e questo basterà, perdio se basterà. Prima di procedere con gli esempi di discorso diretto, vorrei però ricordare che, in linea generale: Il punto finale di un discorso diretto va sempre dopo la virgoletta di chiusura. il momento dell’enunciazione a cui si rapportano l’imperfetto del congiuntivo venisse e il presente del condizionale intenderebbe non è quello della citazione bensì l’hic-nunc della produzione: nella forma indiretta non libera si avrebbe, infatti, fosse venuto e avrebbe intesa. (in Mortara Garavelli 1995: 427). Piove. 4. Ciò succede in particolare: quando, all’interno di una parte di discorso, palesemente in forma indiretta, [il locutore citante] ‘imita’ la voce o il tono (veri o presunti) [del locutore originario], passando, cioè, dalla sua normale qualità di voce o intonazione a una qualità di voce o intonazione decisamente ‘altra’, con effetto generale di mimica (Calaresu 2004: 168). Il ‘fantastico del reale’ di Luigi Pirandello 131 Alessandra Sorrentino, Appunti sul discorso indiretto libero in Pirandello. Mia madre, non vedendomi arrivare a tavola, gridò: - Luca, alzati dal letto e vieni qua! In questa lezione il discorso diretto e indiretto. I cambiamenti che intervengono sono dovuti al passaggio del discorso diretto dalla condizione di preposizione indipendente a proposizione subordinata : in questo modo si modificano il soggetto e il suo punto di vista. Era mattina. Pasolini, Pier Paolo (1965), Intervento sul discorso libero indiretto, «Paragone» giugno, pp. Nella comunicazione parlata, le marche intonative assumono un’importanza notevole e possono a volte da sole caratterizzare un discorso come discorso indiretto libero. Carmen . Conversione delle istruzioni tra linguaggi di programmazione di tipo diverso, per es. “Mi sei mancato” disse. Con Mortara Garavelli ricordiamo tuttavia che «nessuno [di tali segnali] bast[a] singolarmente a definire le specificità del [discorso indiretto libero]: né, d’altra parte, sembra sufficiente mettere insieme i tratti rilevabili sui vari piani per avere un identikit completo – e omogeneo – di questo tipo di discorso» (Mortara Garavelli 1985: 105). • Quando il verbo della proposizione reggente è alla 3a persona, la 1a e 2a persone singolari e plurali del discorso diretto diventano rispettivamente 3a singolare e 3a plurale, con i relativi pronomi personali e aggettivi possessivi . Il discorso indiretto libero o “coro popolare” attua una “filtrazione sistematica” della narrazione nell’intero romanzo e si fa carico del giudizio e dell’interpretazione dei fatti, coinvolgendo in tal modo anche il lettore. Tra le formule di stampo orale e colloquiale le interiezioni e le esclamative sono tra i segnali più affidabili di discorso indiretto libero, poiché svelano l’intromissione improvvisa della parola del personaggio nel cotesto diegetico, spostando la prospettiva del discorso al punto di vista del parlante originale. Romanzi, teatro, racconti, a cura di F. Panzeri, Milano, Bompiani, 2000, p. 271), (11) Forse non sa neppure Margheritina che lì dirimpetto c’è un villino con una Madonnina allo spigolo e un lampadino rosso acceso. 427-468. Nella prosa letteraria è fondamentale il grado di differenziazione tra la lingua del narratore e la lingua dei personaggi: quanto minore è la distanza che le separa, tanto maggiore è la difficoltà a riconoscere la presenza della seconda all’interno del cotesto diegetico (cfr. Grazie, infatti, alla sovrapposizione dei piani enunciativi del narratore e del personaggio, il discorso indiretto libero consente di «illuminare il grigiore della pagina dei riflessi della phoné e di rompere il suo innaturale silenzio con echi e tracce di vocalità» (Testa 1997: 315). Condizione pragmatica fondamentale del discorso indiretto libero, l’intersezione dei centri deittici è all’origine di diversi fenomeni d’ordine morfosintattico, lessicale, intonativo, testuale e contestuale, che possono essere considerati segnali di riconoscimento. Il discorso indiretto libero secondo Alessandro. Tutti gli ombrelli sono aperti. Osserviamo questi due esempi: Anna dice:"Cerco lavoro"; Anna dice che cerca lavoro. GRAMMATICA DAL DISCORSO DIRETTO AL DISCORSO INDIRETTO pt.1 Osserva gli esempi: discorso diretto discorso indiretto Marco dice: “Questo corso è molto interessante.” Sonia dice: “A pranzo ho mangiato un’insalata.” Gigi afferma: “Non mi piace la birra.” Rita dice: “Qui a Milano ieri pioveva.” Pino chiede: “Che ore sono?” Marco dice che quel corso è molto interessante. DISCORSO DIRETTO LIBERO - e avvicinandosi al mio banco: : Discorso indiretto libero, esempi tratti da Giovanni Verga e guida all'individuazione, Discorso indiretto libero, esempi tratti da Giovanni Verga e guida all'individuazione, http://3.bp.blogspot.com/-3ZyBX5lGLuY/UcTa6UhDRtI/AAAAAAAAHkA/chpSj1xV0xA/s320/Foto+Giovanni+Verga.jpeg, http://3.bp.blogspot.com/-3ZyBX5lGLuY/UcTa6UhDRtI/AAAAAAAAHkA/chpSj1xV0xA/s72-c/Foto+Giovanni+Verga.jpeg, https://www.linkuaggio.com/2013/06/discorso-indiretto-libero-esempi-tratti.html, Temi su Resistenza e Liberazione d'Italia. o sintatticamente indipendente, come in (6): (6) non era questa, rifletteva, la fine che aveva desiderato; non qui almeno (in Mortara Garavelli 1995: 463). – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e i movimenti: uomo libero... discórso2 s. m. [dal lat. Impara l'italiano con noi! 18-lug-2017 - Esplora la bacheca "Discorso diretto e indiretto" di maestra Gabriella di SOS SOSTE, seguita da 1602 persone su Pinterest. Herczeg 1963; Pasolini 1965; Segre 1991; Testa 1997). Il disse può, comunque anche essere inserito dopo la battuta. Essa contiene in genere indicazioni sulla fonte della citazione, un verbo di dire (dire, affermare, bisbigliare, dichiarare, imporre, ordinare, ecc.) 1°, p. 1283). Massì, certo, è Pietro il veronese (ivi, p. 212). Cane, Eleonora (1969), Il discorso indiretto libero nella narrativa italiana del Novecento, Roma, Silva. Discorso diretto sarebbe letto come: "È andato alla ragazza e ha pensato che colpo di fortuna. Testa, Enrico (1997), Lo stile semplice, Torino, Einaudi. 3°, pp. 2) Martina ha detto: «Qui mi trovo molto bene». Nel riferire il nostro pensiero, o il pensiero degli altri, possiamo usare due strutture linguistiche: il discorso diretto, cioè la riproduzione fedele di quel che è stato detto dallo stesso narratore o da altri. È la trasposizione di un discorso o dei pensieri di un personaggio attraverso una tecnica che media le caratteristiche del discorso diretto (immediatezza) e indiretto (terza persona) con l’eliminazione dei verba dicendi (disse che.., pensò che..). Il discorso indiretto libero da Charles Bally a Giulio Hercteg che non ha, nei loro confronti, nessun’altra „arma” se non l’ironia. La presenza o assenza della cornice è alla base della distinzione proposta da Calaresu (2000) tra i discorsi indiretti liberi segnalati (con cornice) e i discorsi indiretti liberi non segnalati (privi di aggancio linguistico esplicito al cotesto). Queste frasi vengono da fonti esterne e potrebbero essere non accurate. Esempio: Ci guardammo reciprocamente, non riuscivo a pensare che a quel giorno, a quello che era accaduto ed ero indecisa se restare o andare via. 18-lug-2017 - Esplora la bacheca "Discorso diretto e indiretto" di maestra Gabriella di SOS SOSTE, seguita da 1602 persone su Pinterest. Ciò non toglie che la netta maggioranza degli studi sul discorso indiretto libero abbiano come oggetto la prosa letteraria, mentre mancano – perlomeno in italiano – ricerche approfondite sulle funzioni del discorso indiretto libero nella scrittura funzionale e nella comunicazione orale (cfr. Spiegazione Tradizionalmente, si considera il discorso indiretto come la tecnica opposta rispetto a quella del discorso diretto.In tal senso, è assai facile trasformare un discorso diretto (o un dialogo tra personaggi) in un discorso introdotto e mediato da un narratore; fondamentale è il cambiamento di tempi e modi verbali e la modifica delle indicazioni di tempo, luogo e persona. La polifonia nella letteratura del Novecento, Torino, Einaudi. Nel cuore della città vecchia la strada è gremita di gente in attesa sotto la pioggia. Questa guida, con esempi tratti da Giovanni Verga e la sua opera, vi sarà senz'altro d'aiuto. Il discorso indiretto libero è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre enunciati appartenenti a un atto di enunciazione diverso da quello che dà luogo alla riproduzione. e la presenza nelle immediate vicinanze del discorso indiretto libero di enunciati in discorso diretto e indiretto (cfr. E che partito! 2 Idem, Il capretto nero, in Novelle per un anno, ii, a cura di Giovanni Macchia, Milano, Mondadori, 1987, p. 633. appunti sul discorso indiretto libero in pirandello 139 vero della famiglia della fanciulla. Si scrive "non può venire all'appuntamento" perché si fa riferimento al luogo dove si trova l'Ingegner Magistri, che è quello che legge il messaggio. Il discorso diretto rientra tra le diverse tecniche di citazione e riproduzione dei pensieri e delle parole di un personaggio romanzesco (o comunque di un personaggio letterario). Partiamo da questo passo (dove corsiveremo solo tutti gli elementi che fanno pensare a quello che si abbrevia generalmente con DIL): "Dopo la mezzanotte il vento s'era messo a fare, "Si sentiva allargare il cuore. Così, nel discorso indiretto libero evidenziato nel testo che segue (commentato in Mortara Garavelli 1995: 465) si ritrovano, inalterati, l’esclamativa nominale E che partito!, il segnale discorsivo nientemeno! stupida ! In ciascuno penetra quello dell’altro e il suo punto di vista: la parola diviene a due o più voci, interiormente dialogata o polilogica. ); il secondo caso è l’introduzione di una frase senza preannuncio. naggi: il discorso indiretto libero, il monologo interiore e il flusso di coscienza. Abbiamo il discorso diretto quando le frasi sono introdotte da disse: (aperte le virgolette, lettera sempre maiuscola). more_vert. In ciascuno penetra quello dell’altro e il suo punto di vista: la parola diviene a due o più voci, interiormente dialogata o polilogica. Lerch osserva che la genesi del discorso indiretto libero costa anche nell’„insistenza dello scrittore sulle enunciazioni, idee, pensieri delle sue creature” introducendo, a Per Discorso Diretto si intende una frase nella quale si riportano le parole pronunciate da qualcuno così come sono state dette. ecc. La dimensione pragmatica e testuale del discorso riportato, Milano, Franco Angeli. Per migliorare l'esperienza utente di tutti, i commenti sono sottoposti comunque a moderazione. Il discorso indiretto libero può infine essere riconosciuto relativamente al cotesto e al ➔ contesto. Il discorso indiretto dipende dai verbi dichiarativi come dire, chiedere, esclamare, rispondere, ecc. (in Mortara Garavelli 1995: 427), (2) mi diede un ordine perentorio: dovevo andarmene, adesso! La ‘collisione’ tra i tempi del cotesto e quelli del riporto non è che un sintomo di discorso indiretto libero, ma non è sistematica: esistono infatti citazioni indirette libere, come quelle più sopra in (4) e in (9), in cui il sistema temporale è quello di un normale discorso indiretto. Ha detto alla ragazza, 'Ciao, sono a caso Guy, parlando in modo casuale a ragazze casuali "." Il discorso indiretto libero è una variante del discorso indiretto che fonde le modalità del discorso diretto e di quello indiretto in una forma ibrida. Nel discorso diretto si trascrivono le stesse parole pronunciate dai personaggi all'interno di segni grafici distintivi (< >, " ", - ). Sempre il Verga, nel romanzo Mastro-don Gesualdo, scrive: Egli invece non aveva sonno. it., Torino, Einaudi. Il discorso indiretto libero è una variante del discorso indiretto che fonde le modalità del discorso diretto e di quello indiretto in una forma ibrida. alcune considerazioni in Calaresu 2004). Per quanto riguarda la prosa letteraria, tradizionalmente si considera che il discorso indiretto libero nasca dall’esigenza di avvicinare, secondo i principi del verosimile narrativo e linguistico, la lingua letteraria alla lingua viva. in tal modo il narratore puo raccontare. Un tentativo di superamento della metafisica della presenza 137 Federico Italiano, Pirandello, la Giamaica e la scrittura cartografica 147 Daniel Graziadei, « Non tornò più ». Ne aveva portate delle pietre sulle spalle, prima di … A livello testuale (➔ testo, struttura del), può infine essere sintomatica della presenza di un discorso indiretto libero la posizione incidentale di contenuti di varia natura (cfr. Esercizi sul discorso indiretto 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 . Next story Quiz cultura sportiva; Previous story Il mercato e … Cos'è il discorso indiretto libero e com'è possibile riconoscerlo? Discorso diretto libero: talvolta il discorso diretto viene riportato tra “.....” o -....- , ma senza introdurlo con un verbo dichiarativo, quindi è più immediato. Talvolta, invece, il discorso indiretto libero è segnalato da scarti di ordine diatopico e diastratico, da cambiamenti di registro, da inserzioni di tecnicismi o di forme vernacolari: in sostanza, dall’«adozione momentanea di un vocabolario avvertito come estraneo [al parlante citante]» (Calaresu 2004: 186). (ivi, p. 193). DISCORSO DIRETTO: Un litigio. Nel discorso diretto, il verbum dicendi non va mai preceduto da alcun segno di punteggiatura. Le funzioni del discorso indiretto libero. Quando un discorso diretto va alle parole dell'autore, è preso in virgolette con un segno di punteggiatura corrispondente all'intonazione, dopo di che viene messo un trattino. La cornice del discorso indiretto libero. Essa, spesso sotto il nome di stile indiretto libero, è inoltre tradizionalmente considerata un procedimento letterario, di cui si sono serviti soprattutto i naturalisti francesi dell’Ottocento e poi diffuso nelle altre lingue, tra cui l’italiano. Si sentiva allargare il cuore. Mortara Garavelli, Bice (1985), La parola d’altri, Palermo, Sellerio. Benvenuto su La grammatica italiana! Sia nell’orale che nello scritto, in effetti, il discorso indiretto libero è segnalato da un’intonazione particolare. Nel "discorso diretto libero" le parole del personaggio entrano al posto della voce narrante. Osserviamo questi due esempi: Anna dice:"Cerco lavoro"; Anna dice che cerca lavoro. Cane 1969). Tra gli indici di natura cotestuale si segnalano in particolare la prossimità di verba dicendi, sentiendi, declarandi, ecc. Oggi s'intende comunemente per letteratura l'insieme delle opere affidate alla scrittura, che si propongano fini estetici, o, pur non proponendoseli, li raggiungano ... L’uso popolare del parlare caratteristico di un determinato luogo o regione, con particolare riferimento ai tratti che lo differenziano dalla lingua letteraria. Gli venivano tanti ricordi piacevoli, Notiamo che a un certo punto del discorso l'autore utilizza espedienti di vario tipo (interpunzione e lessico, soprattutto), per dare la parola ai suoi personaggi: le due voci - la sua e quella dei protagonisti - tendono a sovrapporsi. fino ai modi di esprimersi con funzione caratteriologica (cfr. DISCORSO DIRETTO. Allo stesso modo, in (18) il diminutivo riassuntino e l’espressione meno che meno funzionano da segnali dell’inserzione della voce del personaggio nel cotesto autoriale: (18) Non conosce i romanzi di Kerouac, Scott Fitzgerald le dice niente, Norman Mailer meno che meno, Hemingway, be’ questo sì, ha fatto un riassuntino a scuola del Vecchio e il mare (ivi, p. 209). (Antonio Fogazzaro, Piccolo mondo antico, Milano, Mondadori, 1978, p. 73). Esempi e numerosi esercizi di grammatica relativi all'utilizzo, in lingua inglese, del discorso diretto e indiretto. Una volta finita la lettura (e svolti gli esercizi), sicuramente vi sarà tutto molto più chiaro. Le relazioni di persona, manifestate dalle apposite marche dei verbi, dai pronomi e dai possessivi, appaiono dunque sempre stabilite, come nel discorso indiretto, rispetto alla voce citante, mentre gli altri elementi deittici (in particolare i dimostrativi e le indicazioni spazio-temporali) sono regolati sul centro discorsivo dell’enunciato originale, come nel discorso diretto.