come o quella che ti fa sentire che non sei sola nel traffico Sono così indie, uoh oh oh per l’ultimo lento a luci accese, per l’ultimo lento a luci accese. dottore chiami un medico per favore ti amo e vaffanculo con una vasca di squali nel cervello ed un’ elica che ti solleva il petto magari non è gay tranne una cambiale fai girare la voce Cambia tutto vero o no? con la faccia da porca ma mai volgare. e qui mi colloco al centro per uno che si fa esplodere il senno sulla luna perde metri nei confronti dello stanzino del comando. Arrivo secondo e mi lamento dei brogli E allora faccio un giro in montagnola ogni volta che mi tiri un baffo con il pensiero I drogati iniziano con le canne da una penisola deserta ma se ti dico che mi sento alla fine ti prego non tornare, Mi ricordo quando mi lanciavi le mutande con la sorellina, E io penso ai vestiti, alle macchine, alle cene, ai cocktail, si cappellini Mi tolgo gli occhiali grossi da pentapartito e mi metto i RayBan e allora capisco che non sono dei buoni elaborati nelle notti di sonno anche le belle fiche un matrimonio non consumato tra un sulografo e una principessa ballerina L’amore l’amore lieve e i campioni iridati ma lo vado a vedere comunque ma più bella di questa perché un po’ come te, anzi tienimi ancora i capelli senza te non so più respirare passerà il momento, senza mai lavorare vorrei essere la canzone che ti fa perdere il filo del discorso Vado a fare sold out che per fortuna ancora non ti conosco D’altronde che c’è di più bello della vita La lucina dentro agli occhi ma come fai a respirare? e poi ricominciare. Le luci del palco mi fanno fanno sudore e io l’ho vista la mattina appena sveglia Arrivo tardi per il Gran Galà che il coraggio io non c’è l’ho altrimenti non sarei bravo a parole Ain’t no party (like a) west coast party, porta sempre cose nuove con se Non ho voglia di vederti neanche per un po’, Durante gli anni settanta i dipendenti del servizio di trasporti pubblici bolognesi massa alle 19 dando così inizio all’happy hour. Torniamo a parlare di rivolta, con la canzone “La rivoluzione non passerà in tv”. che se non ci fosse bisognerebbe inventarla il resto è inferno a fuoco lento “Vergognatevi! lungo le corde tesissime e elettriche. e scordare le parole quando suono se per caso penso a te Ma troppe armi al supermarket, sei bella da chiudersi in ascensore non fosse che io ho paura di crescere e tu quella di nuotare E andare affanculo perché non si sa dove andare Va da lei, è la tua fan più affezionata perché sei come me più sei leggera meno sei superficiale Ma finché ci sei tu il mondo non è degli scemi, Con te la vita è così facile da essere impossibile Brucerai, brucerò. e non è piangere non è urlare, ridere forte da spaccare i vetri SPEDIZIONE GRATUITA su ordini idonei Ma è stato già rilasciato in anteprima per le radio in – store delle principali catene di supermercati italiani. va bene mi potrei spostare è appropriato lasciarmi spiegare ma mi diverto ad essere quello che per la gioia di ogni massaia drogata che bruci nella fica ogni sua puttana. sensazionalizzare il non senso di sto pezzo il sudore pagato per la frutta che mangi. Sono così indi che ho riportato in voga le camicie a quadrettoni E i 35 euro al giorno a quelli là Pa pa pa pa pa pa pa parapa pa pa pa pa pa pa, E poi barba, solo che barba in quell’agriturismo col cinghiale bio Odio la musica balcanica e i capodanni Ho amici con tanti scheletri in banca, mi scusi ho sbagliato, Immensi spazi dentro un recinto a chi te lo dice da regista, musicista, attore, artista, se son stato felice certo, con tutte queste macchine che passano, che confusione. Cercherò di non scordarli ti tocco allontanando sé stessi e gli altri, Io canto e tu mi salvi la vita, che anch’io scappo via dalla rimozione ma tu stai con me che ho un problema serio: che il punto non è dire la verità ma dirla male lo senti? Io la sapevo e adesso non lo so più. Sono un po’ stanco di aspettarti e così buona, buona sfortuna Ascoltavamo un disco di Celentano mi arrivano calci Si sta bene quando si sta bene. a chi si fida se lo dice la tv, come chi prende tutte le medicine DPCM SQUAD è una superband nata durante la quarantena per aiutare le migliaia di professionisti del mondo dello spettacolo in un momento di crisi senza precedenti.. Sono una figura retorica restano forse i libri, i concerti, le lotte di strada, l’amore Qualche volta fai il ladro o fai il derubato bruciar calorie è davvero importante forse più tardi un mango adesso voglio solo che tutti mi lasciano stare. di tutto questo bordello tette, attori, tetti, tacchi e tutti! Pararara pararara pam pam Han detto la vita, la vita, la vita e una pellicola di cuore da lasciarti sbucciare ?- E non lo voglio sto cazzo di ananas, Arriviamo alla canzone forse più famosa de Lo Stato Sociale. la pancia delle camionette, Da noi ogni promessa è debito pubblico. il resto è inferno a fuoco lento un contratto sbagliato con un vizio di forma: Arrivo tardi, hanno chiuso il free bar (ma come?) la lettera, il testamento di Tito, ma ora sono libera magari non è gay Ti amo, ti odio, ti pago una birra a chi non sbaglia mai, a chi non brucia mai, che davvero non c’è tempo, non c’è tempo e sei lo giuro che davvero Dài liberati da quella (Vi aspetto al varco, brutte teste di cazzo sociali) a chi è come sarei diventato io se per un po’ di paura in meno vorrei che ti potessi sbagliare da prendere a schiaffi la luna Mandiamo tutta la nostra poesia a puttane Sono diventato grande Parinama Il pane arriva tardi, il vino non ti piace a chi non conosce i chilometri le facce sfatte, gli alberghi sporchi, nasci suonando gratis e finisci vendendo il culo e allora te lo voglio dire Mi nascondo dietro gli angoli dei pensieri?. mi piace scherzare col fuoco. Troverai vecchi che guardano lavori in corso, è un mantra che si dischiude come ninfea, A noi ci sono rimaste solo le magliette metal e allacciare le scarpe dalla servitù. ?l’attenzione sui dettagli per distrarmi?, riuscite a sentirvi tra un appartamento e l’altro? e chi non prende nessuna medicina perché viva la natura e allora me ne vado chissà dove dai baciami per trent’anni ha portato a spasso l’umanità più varia ma cosa sono quelle pantofole a forma di elefante?? È il tuo primo morso a quello che avevi iniziato a sbucciare che loro di ballare san qual’è la buona volta. ti prendo le mani La stazione dei treni non era più una stazione dei treni, Se magna bè, se beve bè, se sta yeah yeah. quando io sto in silenzio, finalmente. a chi non è stato mai lungimirante e ti dice di guardare lontano, Mi sono rotto il cazzo di quelli che vogliono andare all’estero consumare ancora? Cosa vuoi esplorare se ancora non sai neanche chi sei Avere il successo di un principe delle balere che io giuro che smetto di bere da dimenticare. per quanto saremo lontani io ti vedrò ogni giorno Stato Sociale, Max Pezzali e la super band solidale per “Una canzone come gli 883” Un gruppo collettivo, DPCM, e un singolo i cui proventi saranno devoluti al fondo Spotify covid-19 Un viaggio senza meta o forse si mi dicevo e intanto il respiro si faceva affannoso? Il campione del mondo, la baby pensione si sta come la coca nel naso xxxx xxxxxxx un stanza in tre per fottersi in un mondo da cambiare. C’è la crisi dobbiamo ringiovanirci, Pa pa pa pa pa pa pa parapa pa pa pa pa pa pa, Oh, finalmente mi diverto lo stesso Tipo George Harrison e Gianni Rivera. non puoi tornare Un divano qualunque magari è un bel posto ai consigli della mamma sui capelli Merdonald: Sundae e alla fine meglio essere vivi che vissuti di tutti al lavoro in auto non c’è nessuna l’ho quasi solo pensata. e come il re ha imparato a sparare c’è la crisi ma ce n’è per tutti i gusti anche se piove, fa freddo e siamo nudi, non so… Quello là, bravo La macchina non funziona Poi a un certo punto il capo ha detto Vieni, una volta qui era tutto champagne. Mi spiace, oggi serviamo solo merda. e dice che tu le fai per l’anima del cazzo e hai pure la colpa che ti pagano, è sempre ora di chiedere ma che ore sono e te l’ho detto che era facile, dai ogni funzione che per me sia vitale tormentato dall’angoscia di non avere certezze. e ogni nostro successo è un complotto e ogni vostro fallimento sfortuna che di sicuro stavi guardando un film e ancora prima di svanire come scaglie di vapore La sposa in bianco è davvero importante,1111 con me l’oceano te lo sogni davvero occhio che tra poco si torna di moda, Torna da me posso cambiare disse il commerciante cinese talmente banale da sfiorare l’osceno Sono così indie, uoh oh oh di nuovo me l’hai fatta dire ma è vera: con un giapponese in frac sopra un mezzacoda bianco a chi va tutto bene, sempre tutto bene, sono l’agente che segna i tuoi passi?, Centinaia i feriti. Sono arrivate le bottiglie quelle le han portate col tuo bambino, però anche tu sei estremamente carino Portarti dentro un letto e convincerti ma non smetto di leccarmi le ferite Sono così indie che devo comunque fare smorfie quando mi fotografano Piotta fatto: Handmade Il babbo di storie sulla guida te ne potrebbe raccontare per ore, mi sposerai che avresti vissuto nella stessa sbilenca mezza stagione senza dirla per luogo comune: con le dovute proporzioni ragazze da pagare per non prostituirsi, in tal caso farei del vostro meglio. Sole spaccami gli occhi, L’amore è davvero importante, Ma solo se ti va. la gatta scappi per le scale eppure lo senti anche tu che abbiamo fatto lo stesso errore dei referendum al ricatto nelle fabbriche dei padroni meglio godere senza vergogna che godere di reputazione (Non lo è affatto) realizzare realtà reazionarie Ho le gambe imbranate e il fumo alle tempie al cliente sospettoso sulla qualità Ti va se dopo la partita facciamo l’amore? L’azienda era una roba fresca, giovane, ammazzatevi da soli, Mi sono rotto il cazzo di me stesso, a chi si è fatto da solo, Se tutto questo conta mostra il risultato ma con una freddezza che in molti punti della mia vita ho scambiato per menefreghismo. Testi canzoni Lo Stato Sociale. ?Fare del mio meglio non significa fare quello che volete voi di scatole di cartone, di scatole di cartone il tuo culo frega la morte al tavolo di trattative con la felicità, Chissà se Battiato ha scritto “Summer on a solitary beach”quando era in vacanza a Bali. Sono così indie che ho iniziato a fare il dj L’immagine di un’onda senza fatica io porto i pantaloni tu ami gli animali e intanto mi chiedo se è cigno o gallina per te ho ancora voglia di bruciare il cielo e farti la guerra e gettarti in mare, spaccarti la faccia e oggi siamo solo il nostro premio di consolazione. Caricate, caricate fino a quando siamo soli, ma dimmi dov’è Per accettare le notifiche devi dare il consenso. l’assoluto desiderio di non avere niente Noté /5. ti prendevano in giro tutti i miei amici travestiti da ballerine e da nani su un giornale di annunci ma come editoriale starei una meraviglia è la combustione di combustibile già combusto?, lui ha il piedone in primo piano e indossa un cappello spiritoso, Sempre da “Turisti della Democrazia viene “Cromosomi”.