Il racconto fittizio prende le mosse dall’attenta osservazione del comportamento degli invitati al banchetto che vogliono assicurarsi i primi posti. Dobbiamo pensare di più al paradiso al quale siamo chiamati. - Clicca qui per sapere il perché. 10Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 13Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Circola la voce che Gesù non è nato il 25 dicembre! Mt 21,33-43), ora continua a inviare altri servi, gli apostoli, i discepoli di Cristo, i missionari suoi testimoni, per invitare tutti al banchetto nuziale (cf. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. Questo è anche il riassunto della parabola degli invitati al banchetto di nozze raccontata sia da san Matteo sia da san Luca. Bisogna poi considerare che, nel profondo del nostro cuore, c’è un bisogno di assoluto, un bisogno di infinito, il bisogno di qualcosa che sia veramente in grado di rispondere in modo soddisfacente alla nostra fame e sete di vita, di verità, di amore. AUTORI E ISCRIZIONE - RICERCA, XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (09/10/2005). Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. • Chiedere ai bambini di raccontare la parabola con le … Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. ... Perciò Dio si rivolge alle persone alle persone giudicate più abbiette e le invita al suo banchetto. La veste è il simbolo della nuova libertà che si costruisce secondo Dio, modellandosi sul Figlio. Esse ci dicono che non ascoltare la voce dei messaggeri che Dio in ogni tempo manda all’uomo, è tanto grave quanto commettere un assassinio e che a quest’azione malvagia seguirà un giusto e grave castigo voluto da Dio stesso. “Il cuore dell’uomo è un abisso” (Sal 63, 7 prec. Non vorremmo dimenticare che una cosa sola è necessaria: accogliere l'amore e l'invito di Dio, giungere e partecipare al banchetto di Dio. Dagli evangelisti a Gesù by J. Dupont (ISBN: 9788839403490) from Amazon's Book Store. È più buono un Dio che punisce o un Dio che non punisce? Non sono parole dell’Antico Testamento, sono nel vangelo e sono dette da Gesù. Le vicende della nostra vita terrena lasciano impressi, come sulla Sindone, dei segni di difficile comprensione. Del primo si dice solo che gli invitati non volevano venire. Dagli evangelisti a Gesù La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 1 Mt 22, 1-14 || Lc 14, 15-24. Check Availability "Everything is ready: come to the marriage banquet" Joseph Nalpathilchira Not in Library. È come se gli inviati del re dicessero: “Dai vostri campi e dai vostri affari, mai riuscirete ad ottenere ricchezze sufficienti per organizzare una festa come si deve, solo il nostro re ha risorse e ricchezze sufficienti per fare una festa degna di questo nome: con buoi, animali ingrassati, musica e danze; venite alle nozze!”. Lc 14,7). È tuttavia utile provare a capire qualcosa anche se si commettono degli errori, anche se si fraintendono o si capiscono male alcuni aspetti, perché quanto più avremo fatto uno sforzo onesto e leale per comprendere, tanto più grande sarà la gioia che otterremo quando il Signore ci spiegherà Lui stesso come in effetti stanno le cose. Non perché godremo di beni materiali, che sono così fragili e ambigui, ma perché saremo immersi nell'amore di Dio. Come mai il dramma della violenza, dell’assassinio, della città che brucia e dell’esclusione dal banchetto dell’invitato indegno? Il "servo", nominato cinque volte nel racconto della parabola, è Gesù stesso, e l'ora della cena rappresenta la venuta di Gesù, che coincide con il banchetto nuziale. 6altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 11Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. La prima parabola presenta l’invito alla festa di nozze e il rifiuto degli invitati. Così la scrittura ci invita a prendere atto del mistero che siamo e della situazione in cui ci troviamo. Le domande di Gesù - Le risposte di Pietro - Pietro abbandonato dal Signore - Nato per fare il capo - Teresina di Lisieux e don Divo Barsotti. Il servo riferisce agli invitati che "tutto è pronto", che il banchetto non può essere rimandato: devono presentarsi adesso! Anche questa parabola è raccontata da Gesù nel contesto degli ultimi tempi della sua vita quando lo scontro con i capi religiosi e politici è molto forte. Un fatto poi che gli inviati del re ci ricordano, è appunto l’esistenza di un Re supremo, l’esistenza del Re dei re che tutto domina, tutto governa e ci invita a partecipare alla sua vita, alla sua gioia, al suo amore. La parabola degli invitati al banchetto (Mt 22,1-14) è posta nel contesto della discussione polemica di Gesù con le autorità giudaiche presso il tempio di Gerusalemme. Il giogo di Cristo e il giogo degli infedeli, Parabole della torre e della guerra dei re - terza versione, V Mistero gaudioso - Gesù ritrovato nel tempio. La parabola dei talenti (Mt 25, 13-30 || Lc 19, 11-28) - IIa parte, Il bisogno di amare - poco e molto, storia in due tempi - le paure del servo malvagio - l’oscuramento della ragione - Dio non ci chiede più di quanto possiamo dare - chi è umile accetta di farsi aiutare - la possibilità della perdizione - tentativo di riflessione sull’inferno - come evitare la perdizione, La parabola dei talenti (Mt 25, 13-30 || Lc 19, 11-28) - Ia parte, Un compito difficile - Ciò che non vorremmo sentire - Il rischio di un malinteso - Cosa si aspetta il padrone dai suoi servi - Il problema del vero bene dell’uomo - Prima il poco, poi il molto, La parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro. (Eb 12, 6-7). Quando hai bisogno, Qumran ti dà una mano, sempre. La parabola degli invitati che non accettano e del grande banchetto (14,15-24) è la terza delle parabole raccontate da Gesù durante un banchetto a cui era stato invitato (cfr. Eppure ogni uomo desidera la festa e la gioia, ogni uomo desidera il massimo della festa e della gioia che è appunto una festa di nozze, la festa dell’amore. È per la vostra correzione che voi soffrite! I santi e le anime belle ci pensavamo molto, vivevano solo per questo. L'opera contiene, oltre ai canti dell’ordinario della Messa, anche alcuni brani incentrati sulle tematiche dell’Anno della Misericordia. Chiudi Prendiamo esempio da Lui. Il re cerca altri commensali. Come la parabola dei vignaioli e quella dei figli invitati a lavorare nella vigna del Signore, così la parabola di oggi che racconta dell’invito del Re per partecipare al banchetto di nozze del Figlio ci è rivelato il grande desiderio del Padre di averci con Sé. 7-11; 12-14), e che qui consideriamo nel suo insieme, trova la sua giustificazione nell’analisi retorica. Ecco svelato il perché di tanti scandali nella Chiesa! 7-11), la parabola dell’invitante (vv. LA SVENTURA DEGLI INVITATI E L’OSTINATEZZA DEL RE. Riflessioni affettive. Per questo, l’invito del re a che tutti vi partecipino, è insi- stente, ostinato, spinge a entrare. Prendiamo esempio da Lui. La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 2 Mt 22, 1-14 || Lc 14, 15-24. Il regno di Dio è tutto questo: Dio convoca gli uomini per l'alleanza, che dona la vera sapienza, che crea vita, vincendo la morte. Nella parabola del grande banchetto è il re che parla. In questo brano, si parla di un banchetto di nozze. La parabola degli invitati al banchetto. La parabola del “banchetto nuziale” presenta due quadri paralleli e opposti, nei quali troviamo lo stesso schema: invito, reazione, conseguenze. La parabola degli invitati al banchetto visualizza scarica. Il contenuto dell'invito è espresso con alcune immagini e temi fondamentali. In quel tempo, 1Gesù riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: Proviamo ad approfondire alcuni aspetti della parabola. 3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. L’elenco incomincia con Matteo 22,1-14 Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. La prima parabola presenta l’invito alla festa di nozze e il rifiuto degli invitati. Dobbiamo allora sapere che non possiamo cavarcela facendo finta di niente, evitando di rispondere all’invito del re perché per il momento stiamo bene così, perché per il momento dai nostri campi e dai nostri affari riusciamo a ottenere una vita piacevole e confortevole, verrà un giorno in cui la città in cui viviamo, ossia tutti i beni e tutte le relazioni da cui otteniamo benessere, protezione e conforto, saranno dati alle fiamme e andranno in fumo. In questa parabola vengono uccisi solo gli inviati del re e anche questo fatto si ripete lungo la storia fino ai nostri giorni. 14Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». Sono esclusi i criteri di raccomandazione e di solidarietà corporativa: «Non invitare i tuoi amici, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini…» «Al contrario, quando dai un banchetto invita, poveri, storpi, zoppi, ciechi…» (Lc 14, 12.13). Lc 14,7-14: La parabola degli invitati e dell’invitante1 1. 11 ottobre 2020XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A). Forgot your password? Tutto questo è grave, non è senza colpa e non è senza dolorose conseguenze. Dagli evangelisti a Gesù ... Gesù e la racconta qui: è la seconda parte del brano di questa domenica: la veste candida necessaria per partecipare al banchetto. Ora, chi ha idee e convinzioni diverse, chi più fortemente è legato e trae sicurezza dalle sue convinzioni e tradizioni, tanto più si sentirà minacciato da chi nei fatti propone una diversa visione della realtà. La parabola degli invitati al banchetto. La convivenza più o meno pacifica di due diverse visioni della realtà può giungere a dei momenti critici in cui questa convivenza si trasforma in scontro vero e proprio con morti e feriti. E' naturale credere vera qualsiasi affermazione, ma ... L'inevitabilità  dell'atto di fede - Diventarte credibili. - Fate la proposta di rappresentare questa parabola con una scenetta che dovranno poi far ve- dere ai Genitori dopo il loro incontro. Ogni invitato deve cogliere il tempo che ha a disposizione per imparare a vestirsi come il figlio del re. In quel tempo, 1 Gesù riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: 2 «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. La parabola degli invitati a nozze XXVIII domenica T.O. Dagli evangelisti a Gesù [DUPONT Jacques - BARBAGLIO Giuseppe - BEATRICE Pier Franco - BUZZETTI Carlo - FABRIS Rinaldo - GAETA Ginacarlo - PESCE Mauro -] on Amazon.com. Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Di nuovo mandò altri servi a dire: lui ci rispetta ed ha pazienza se non siamo ancora pronti: ci aspetta alla porta del nostro cuore. Molti sono chiamati a comprendere con lucidità questo invito e le sue conseguenze, ma pochi gli eletti che veramente lo comprendono e consapevolmente lo accolgono. NOTA: se vuoi stampare le riflessioni verranno automaticamente esclusi: l'intestazione, le immagini, i menu e il piè di pagina. TESTO Tutti invitati al banchetto della salvezza del Signore don Roberto Rossi . Quando è nato Gesù? Possiamo pensare alle parole di Gesù: Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. La seconda è centrata sull’abito della festa. Qumran2.net, dal 1998 al servizio della pastorale, XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A). vers. 4Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Nel corso del banchetto, Luca situa una serie di tre parabole: la parabola dell’invitato (vv. Il contesto è quello del confronto di Gesù con le autorità giudaiche presso il tempio di Gerusalemme. 3. Il re cerca altri commensali. Forse ai nostri giorni non più tanto, ma nei tempi in cui i beni materiali non erano così abbondanti, tutti erano contenti di partecipare a una festa di nozze in cui si poteva mangiare e bere in abbondanza, cantare e stare allegri. Il regno dei cieli è un banchetto di nozze; Gesù è lo sposo; Dio Padre, il re della parabola, l'autore e l'origine dell'intero progetto. Dobbiamo considerare a questo punto l’apparente ingiustizia di questa punizione. Quando Dio resiste alla preghiera ... (Lc 11, 5-13). Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. 2. Everyday low prices and free delivery on eligible orders. Noi lo pensiamo secondo la nostra povera immaginazione umana, ma la fede ci dice che il banchetto del Padre soddisferà tutte le nostre aspirazioni, tutti i nostri desideri, ci darà un gioia totale che non avrà mai fine. Questo è anche il riassunto della parabola degli invitati al banchetto di nozze raccontata sia da san Matteo sia da san Luca. 3Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Il rifiuto degli invitati è totale: all'unanimità, cominciano a giustificarsi, accampando scuse poco plausibili; in definitiva ognuno va verso l'oggetto del suo desiderio, ognuno è fatalmente attirato verso il suo proprio tesoro. LA PARABOLA DEGLI INVITATI AL BANCHETTO GESÙ CI INVITA OGNI GIORNO AD ESSERE VICINO A LUI, ASPETTA IL NOSTRO SÌ, ASPETTA CHE LO SEGUIAMO. Come un assassino colpevolmente mette a morte qualcuno e per questo merita una giusta e dolorosa punizione, così chi non ascolta la voce dei messaggeri di Dio è come se mettesse a morte sia i messaggeri di Dio che se stesso e per questo merita una giusta e dolorosa punizione. Degli invitati, per lo meno scortesi, che non si presentano al banchetto nuziale, anzi alcuni si spingono fino a insultare e ad uccidere coloro che sono andati ad invitarli. B) Una terza serie di invitati (v.23). Ora, nessuna festa umana può rispondere a questo bisogno, ma se a causa della nostra cecità e stoltezza insistiamo a chiedere alle feste umane ciò che esse non possono dare, queste feste scivoleranno inevitabilmente verso eccessi, depravazioni, ricerca di sensazioni estreme, ingiustizie, oppressione, sfruttamento dei deboli, tradimenti, crudeltà, distruzione e morte. S. Agostino dice che la veste nuziale è la carità. " Come gli antichi profeti - L'osservazione di Marco - Senza vie di scampo - L'attacco - Il contrattacco - Sacerdoti, scribi e noi. Nella Bibbia l’immagine del banchetto di nozze è usata per parlare del Regno di Dio. Difficoltà  di comprendere un comportamento ingiusto - Ingiustizia che torna a nostro favore - Chi consola questa parabola. La parabola mostra come la chiamata al "banchetto nuziale per il figlio", avviene in una storia di salvezza costellata di ripetuti rifiuti degli uomini e di sempre rinnovata fedeltà di Dio. Ma la reazione negativa nei confronti degli inviati del re la possiamo considerare anche secondo altri aspetti: tutti quegli aspetti per cui l’uomo si sente minacciato dai rappresentanti di Dio nelle cose a cui è particolarmente legato, quelle da cui ottiene o spera di ottenere benessere e sicurezza. *FREE* shipping on qualifying offers. La parabola degli invitati al banchetto (Mt 22,1-14): la comunità e la teologia dell'evangelista Matteo (Tesi di Baccellierato in Teologia di Gurini Paolo) Currently /5; Per votare devi eseguire l'accesso: puoi farlo cliccando qui. La croce era già stata annunciata nella precedente parabola dei vignaioli che stoltamente uccidono il figlio del re venuto a chiedere quanto gli era dovuto. In "Venite al banchetto", la parabola degli invitati alle nozze ci ricorda l’invito che Dio fa al mondo di partecipare al banchetto … Dicebat Iesus, ad invitatem ad nuptias: "Cum convivium facis, voca pauperes, debiles, claudos et caecos: beatus eris quia non habent retribuere tibi: deus enim tibi retribuet in resurrectione iustorum». Rivestitevi di questa veste, fortunati convitati, se voleste stare con sicurezza al banchetto al quale siete stati chiamati. Mandò i suoi servi a chiamare gli ospiti, ma non volevano partecipare. on Amazon.com.au. nome file: invitatibanc.zip (60 kb); inserito il 23/09/1997; 8531 visualizzazioni. La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 1 Mt 22, 1-14 || Lc 14, 15-24. Proviamo ad avventurarci nei misteri contenuti nel racconto, consapevoli di procedere balbettando e barcollando. Nel racconto, nonostante l’invito sia ripetuto più volte, gli invitati rifiutano di partecipare al banchetto. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 1. Secondo padre Marie Dominique Molinié op il riassunto di tutta la rivelazione cristiana contenuta nelle sacre scritture è: “Dio offre all’uomo la sua intimità: ne segue che il senso della vita sulla terra è rispondere sì o no a questo invito. I servi inviati la seconda volta invece dicono: “Il pranzo è pronto; sono stati preparati buoi e animali ingrassati, venite alle nozze!”. Parole Nuove - Commenti al Vangelo e alla LiturgiaCommenti al Vangelo Il primo quadro parla di un re che prepara un banchetto per le nozze del figlio e invia i servi a chiamare gli invitati, i quali però declinano l’invito. La parabola, cioè, spingerebbe a interrogarsi su come si accoglie l’invito che Dio rivolge a ciascuno per mezzo di Gesù e mette in guardia dal rischio di lasciar passare la grande occasione della salvezza. 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Per questo bisogna presentarsi con la «veste nuziale». Questa punizione è ancora un atto di misericordia da parte di Dio, perché il dolore che subiamo ci avverte con molta chiarezza che siamo fuori dalla retta via e che ci stiamo muovendo contro la verità, contro le leggi della vita. Non ci sia in mezzo a te un altro Dio e non prostrarti a un dio straniero. 2) Per un approfondito studio cf AA.VV., La parabola degli invitati al banchetto, Paideia, Bre­scia 1978. Il primo quadro parla di un re che prepara un banchetto per le nozze del figlio e invia i servi a chiamare gli invitati, i quali però declinano l’invito. Mt 8,11). Nel paradiso di Dio non entreremo senza la carità. Stoltamente impegnati in questa impossibile impresa, assomigliamo a un re che con diecimila uomini vorrebbe vincerne uno che ne ha ventimila, non riusciamo allora a cogliere l’invito che ci è rivolto e tanto meno a rallegrarcene, così l’invito alla festa e alla gioia di Dio stesso cade nel vuoto. In primo luogo vediamo: (1) Lo scopo di Dio. Matteo 22,1-14 Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. In questo caso proponiamo la drammatizzazione della parabola degli invitati al banchetto (Lc 14,15ss) - Leggete la parabola con i Bambini - Quindi con qualche domanda aiutateli a comprendere il significato delle parole di Gesù. La parabola del “banchetto nuziale” presenta due quadri paralleli e opposti, nei quali troviamo lo stesso schema: invito, reazione, conseguenze. • leggere il vangelo della messa delle famiglie. La seconda è … Il primo difetto è che anche nelle feste più riuscite rimane nel profondo del cuore un senso di insoddisfazione, un certo disagio, un certo vuoto che niente riesce a colmare. *FREE* shipping on eligible orders. 2 15 . Le motivazioni di chi non accoglie l’invito sono piuttosto misteriose e complesse, in parte consapevoli e in parte no, in parte colpevoli e in parte no. Allora, l’uomo cattivo e orgoglioso sente minacciata la “sua festa” dalla festa del cielo e reagisce con durezza a questa minaccia; questa reazione può giungere fino alla violenza e all’assassinio. La prima parabola presenta l’invito alla festa di nozze e il rifiuto degli invitati. La parabola della festa di nozze di Luca 14: 16-24: Succede con il regno dei cieli come con un re che ha fatto una festa per il matrimonio di suo figlio. Ognuno in questa materia fa quello che vuole ed è come se dicesse: “Questo campo lo lavoro io a modo mio, questo è un affare in cui non ti permetto di entrare”. È bene considerare allora che, se non tutti hanno ucciso, tutti hanno rifiutato l’invito, e la città data alle fiamme è per dirci che non rispondere all’invito a nozze per dedicarci ai nostri campi e ai nostri affari è tanto grave da meritare che la città in cui viviamo sia bruciata. La seconda è … Pagina 130 Numero 30. Monastero di Bose - L'invito al banchetto nuziale del Regno XXVIII domenica del tempo Ordinario, ANNO A,12 ottobre 2014 di ENZO BIANCHITutti, buoni e cattivi, sono invitati al banchetto nuziale del Figlio di Dio con l’umanità. Il ricco, infatti, crede di poter colmare con le ricchezze l’abisso del suo cuore. La volontà di Dio è volontà di salvezza, che non viene meno di fronte alla mancanza di disponibilità. Everyday low prices and free delivery on eligible orders. Gesù dona tutto se stesso, Gesù ci fa conoscere la vita di Dio Trinità, la sua unione perfetta col Padre e con lo Spirito. Il loro messaggio è lo stesso così come il loro destino. Il racconto del Signore ha un andamento paradossale e drammatico; ha uno svolgimento diverso da quello che potremmo aspettarci che accada in un normale banchetto di nozze organizzato dagli uomini. Nel chiamare non fa distinzione, la cosa più singolare e che specifica che chiama buoni e cattivi. Buy La parabola degli invitati al banchetto (Testi e ricerche di scienze religiose) by Jacques Dupont (ISBN: ) from Amazon's Book Store. La parabola del banchetto di nozze è una parabola di Gesù raccontata nel Vangelo secondo Matteo (22,1-14), nel Vangelo secondo Luca (14,16-24) e nell’apocrifo Vangelo di Tommaso (64). Effettivamente, dai propri campi e dai propri affari l’uomo riesce ad ottenere qualcosa per allestire una festa secondo i suoi gusti, ma, nel migliore dei casi, le feste degli uomini hanno due difetti e nei peggiori innumerevoli altri. Riferendosi a questo banchetto celeste, Gesù racconta una parabola di un uomo che preparò una gran cena e invitò molti e all’ora della cena inviò un servo a dire agli invitati che la cena era pronta. Il credente deve prepararsi la veste. Publishing History This is a chart to show the publishing history of editions of works about this subject. In questo caso proponiamo la drammatizzazione della parabola degli invitati al banchetto (Lc 14,15ss) - Leggete la parabola con i Bambini - Quindi con qualche domanda aiutateli a comprendere il significato delle parole di Gesù. Allora, l’invito del Signore a seguirlo non ha di solito molto successo. Il re cerca altri commensali - Un invito accolto con poco entusiasmo - Situazioni impossibili - Due volte indegni - Un pericolo mortale. Invitati al banchetto di nozze Mt 22,1-14 G esù riprese a parlar loro in parabole e disse: Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. Consapevole che le meditazioni proposte non sono che incerti balbettii, faccio appello alla carità  del lettore perché vengano accolte con benevolenza. Il credente deve prepararsi la veste. La parabola degli invitati al banchetto di nozze - 2 Mt 22, 1-14 || Lc 14, 15-24. (Gv 3, 16-21), Parabola dei chiamati a lavorare nella vigna (Mt 20, 1-16). Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. 5Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; Buy La parabola degli invitati al banchetto. La proposta di vita che Dio fa agli uomini è espressa con immagini molto eloquenti. E arrivarci con la vesta nuziale della grazia e dell'amore. Matteo si ricorda di un’altra parabola di Gesù e la racconta qui: è la seconda parte del brano di questa domenica: la veste candida necessaria per partecipare al banchetto. Visualizza Mt 22,1-14. Nel vangelo di domenica scorsa si parlava di una vigna, un lavoro che porta al vino che allieta il cuore dell'uomo e che non può mai mancare in un pranzo che si rispetti. NOTA: se vuoi stampare le meditazioni verranno automaticamente esclusi: l'intestazione, le immagini, i menu e il piè di pagina. 10Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. senza misericordia» del Vangelo secondo Matteo: la parabola degli operai mandati a lavorare nella vigna (20,1-16) e quella degli invitati al banchetto delle nozze regali (22,1-14). Il contesto è quello del confronto di Gesù con le autorità giudaiche presso il tempio di Gerusalemme. Difficoltà di valutare il senso del tempo - Un compito troppo difficile - L’invito inascoltato - L’inevitabile combattimento. In Matteo la parabola è più elaborata, e il contesto è diverso. LUI CI RISPETTA ED HA PAZIENZA SE NON SIAMO ANCORA PRONTI: CI ASPETTA ALLA PORTA DEL NOSTRO CUORE. Il Regno di Dio è come un banchetto aperto a tutti. L’invito alla festa è rivolto in due tempi. Al che, per tutta risposta, Gesù riprese a parlare loro con parabole, come segue. Succede del Regno dei cieli come quando un uomo, un re, decise di fare la festa di nozze per suo figlio. La parabola ci dice che il Regno dei cieli è come un perenne banchetto che il Padre ha preparato per noi e per tutti gli uomini. 3) Cf R. FABRIS, Matteo, Borla, Roma 1982, p. 451: «Per fare questo discorso ai suoi cristiani Matteo ha attualizzato una parabola originale di Gesù, completandola o integrandola con la sequenza finale dell'ispezione del re». v.23: "Il signore disse al servo: "Va'fuori per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena". Il "servo", nominato cinque volte nel racconto della parabola, è Gesù stesso, e l'ora della cena rappresenta la venuta di Gesù, che coincide con il banchetto nuziale. Entrambe sembrano raffigurare il volto di un Dio tutt’altro che misericor-dioso. Un banchetto che dura in eterno, una festa che non ha mai fine, una gioia intensa, totale, profonda, assoluta. Il Signore corregge colui che egli ama e percuote chiunque riconosce come figlio. Avete il tempo; approfittatene...". A seconda della risposta seguirà un’eternità beata oppure un’eternità disastrata”. Possiamo allora tentare di capire perché i servi inviati la seconda volta, vengono da alcuni insultati e addirittura uccisi. La parabola degli invitati a nozze ci parla di un banchetto totalmente nuovo, sim- bolo dell’Incarnazione del Figlio di Dio che ha unito per sempre a sé l’umanità, ogni uomo e donna. 9andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. E' la parola del Signore Dio, una parola che insiste nell'invito, che rimane fedele nel convocare nonostante i ripetuti rifiuti degli uomini e che realizza il suo progetto: "la sala si riempì". Proviamo ad avventurarci nei misteri contenuti nel racconto, consapevoli di procedere balbettando e barcollando. 12Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Un racconto paradossale e drammatico - Ci bastano le feste umane - Come si uccidono i messaggeri di Dio - Apparente ingiustizia. I cristiani, con le parole e con la vita, sono portatori di una certa idea originale di Dio in se stesso, dei rapporti fra Dio e l’uomo, dei rapporti degli uomini fra di loro e del destino finale della vita umana. Un chiaro esempio della verità di queste cose lo possiamo vedere nella storia di Giovanni Battista. In fondo, davanti a Dio, siamo tutti dei bambini bisognosi di imparare a parlare l'unica lingua che si parli nel suo Regno, la lingua dell'amore. Quello ammutolì. Matthew's trilogy of parables Wesley G Olmstead Not in Library . La parabola degli invitati al banchetto (Mt 22,1-14) risulta dall’unione di due parabole distinte. La parabola raccontata dal Signore descrive allora il dramma e il paradosso della nostra attuale situazione. Aprì loro la mente per comprendere le scritture. Non si è invitati a una festa qualunque, ma al «banchetto del re per le nozze di suo figlio». Sintesi - L'ingiustizia di Dio è la nostra fortuna!!! 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio.