La prima cosa che mi stupì fu il fatto che mi dessero del lei e poi pensai: "... Questi due... son matti...".». L'album, sebbene uscito a novembre, è il più venduto del 2016, ottenendo a fine anno, tre dischi di platino, con oltre 150 000 copie vendute. Da sempre molto incline a tonsilliti, il 27 gennaio, con un'infiammazione alla gola, presenta Le mille bolle blu, in doppia esecuzione con Jenny Luna[63]. Il 16 gennaio 1960 con Tintarella di luna, canzone scritta da Franco Migliacci e Bruno De Filippi, Mina raggiunge per la prima volta la prima posizione in hit-parade[46]: il brano, dopo aver ottenuto un grandissimo successo anche all'estero, diventa un vero e proprio simbolo dell'epoca[47], e viene inserito nei film Urlatori alla sbarra e Juke box - Urli d'amore, tra i primi esempi di musicarelli. Massimiliano Pani, giudice di Ti lascio una canzone, facendo le veci della madre, ritira l'omaggio per recapitarglielo. Dopo la nascita di Massimiliano, la relazione con Pani entra in crisi, come lui stesso ricorda: «Era fatale che finisse così, io lavoravo molto, lei quasi più di me. Insieme registrano a Vienna Wenn du an Wunder glaubst (versione tedesca de Il cielo in una stanza) e Heißer Sand, primo di una lunga serie di brani scritti per lei proprio dal Maestro. Le FAQ/ Superiori 11 gennaio, elementari il 7: gli scenari. Inoltre ritorna a Canzonissima, dove nel corso delle varie puntate propone alcune tra le sue incisioni più recenti (Tintarella di luna, Il cielo in una stanza, Folle banderuola ed È vero, in duetto con Umberto Bindi), unitamente a brani come Na sera 'e Maggio (con cui giunge alla finale), O Sarracino, Ma l'amore no e Violino tzigano (in duetto con Marino Marini); interpreta anche la sigla finale Due note[56][57]. Oltre alla mera nota biografica, la vicenda di Mina contribuisce a una vera e propria evoluzione nel costume italiano: di fatto il pubblico non manca di esprimere la propria solidarietà, chiedendo e aspettando il suo ritorno alle scene[68]. Per il resto non ho molto da dire, visto che siamo una coppia semplice, molto legata ai veri valori della vita”. A luglio del 1965 Mina partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con la sua canzone per l'estate L'ultima occasione, già cantata da Tony Del Monaco (che l'aveva scritta assieme a Jimmy Fontana), e in seguito ripresa da Tom Jones. Dopo la nascita della figlia inizia a frequentare Alfredo Cerruti, discografico napoletano e membro del gruppo satirico-demenziale degli Squallor. L'evento, con un record di 20 milioni di contatti, è stato tra i più seguiti di tutti i tempi in Italia[121]. Sono di questo periodo le prime richieste da parte di Frank Sinatra per una collaborazione con Mina in una serie di spettacoli dal vivo (con la presenza anche di Dean Martin), che ne avrebbe sancito il suo lancio nello show business statunitense, lancio mai avvenuto per la rinuncia della stessa cantante. Pani conferma: «Ha sempre avuto fiducia in chi aveva coraggio. A tal proposito, ancora Mina su Playboy: «...mai vista una serie così di regali da tutta Italia, di lettere, "Stai tranquilla", per la strada mi dicevano, "Non ti devi preoccupare".». [154] Innumerevoli sono i suoi omaggi ad altri artisti quali i Beatles (Mina canta i Beatles, 1993), Enzo Jannacci (Mina quasi Jannacci, 1977), Lucio Battisti (Minacantalucio, 1975, Mazzini canta Battisti, 1994) e altri celebri cantautori italiani (Canzoni d'autore, 1996). Nello stesso anno concede di campionare la sua voce (questo è un fatto unico, senza precedenti) per il remake, in chiave house, di Amante amore (contenuta in Mina con bignè e Mina Live '78). Il disco comprende quattordici tracce, tra le quali You Get Me, scelto come brano di punta per il lancio radiofonico, in cui l'artista si cimenta in un duetto a distanza con il cantante anglo-nigeriano Seal. Inizialmente, lo show prevede dodici puntate, tutte con Mina. Matalon le fa firmare un contratto di tre anni, fino al 1961, con l'impegno di incidere entro l'anno due 45 giri, ossia 4 canzoni. Viene anche incluso come brano d'apertura nella raccolta Mina & Gaber: un'ora con loro, realizzata dalla Ri-Fi con le incisioni più recenti dei due artisti, all'epoca compagni di scuderia. In molti l’avevano già notato con la prova nella scorsa edizione quando aveva portato Shallow di Lady Gaga direttamente dal film A Star is Born. Tra gli organizzatori, se pur soddisfatti, c'è un certo imbarazzo, poiché il bis era previsto per Natalino Otto e Flo Sandon's, i quali se ne vanno un po' risentiti[29]. Lo sketch di Sordi con Mina a Studio Uno '66 è uno dei più replicati della trasmissione nel corso degli anni, assieme a quelli con Totò, ospite d'onore in entrambe le edizioni. Scrive Indro Montanelli: "quel demonio di ragazza ce la faceva, anche con le bolle, o malgrado le bolle (...), interpreta alla perfezione il suo tempo, i suoi gusti, i suoi disgusti (...) c'è dentro fino ai capelli (...)"[69]. Desiderosa di una propria autonomia artistica e progettuale, il 1º dicembre 1967 Mina fonda insieme al padre, a Lugano, la PDU (Platten Durcharbeitung Ultraphone), unica etichetta discografica per la quale da allora ha inciso, cambiando solamente distribuzione. Nessun altro artista italiano, ad oggi, ha ottenuto questi risultati. Sempre nel 2009, dopo quasi quarant'anni, ritorna testimonial per la nuova campagna pubblicitaria Barilla, prestando la sua voce ai nuovi spot televisivi. Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l'anagrafe elvetica, Mina Anna Quaini-Mazzini.Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane. Torna la coppia Mina e Celentano con il singolo da oggi in radio - "Amami amami". A infonderle l'amore per la musica è sua nonna Amelia, cantante lirica, che insiste affinché prenda lezioni di pianoforte, ma l'approccio allo studio di uno strumento non è fatto per lei[20]. ; Morirò per te, che nel 1982 entra tra i primi 100 singoli della classifica dance americana di Billboard; Rose su rose, scritta dal figlio Massimiliano Pani (1984); Questione di feeling (1985), duetto con Riccardo Cocciante; Via di qua (1986), duetto con Fausto Leali; Lui, lui, lui (1988); Neve (1992); Amore (1994), secondo duetto con Riccardo Cocciante; Noi (1994) duetto con Massimo Lopez; Volami nel cuore (1996) che dopo oltre un decennio avrebbe dato il titolo ad un programma televisivo; nonché tutto il disco Mina Celentano, realizzato nel 1998 con Adriano Celentano. Sempre a Vienna, Mina registra un varietà televisivo incentrato su di lei[77]; ad affiancarla uno dei più popolari cantanti tedeschi dell'epoca: Peter Kraus, del quale Mina interpreta per l'occasione alcuni brani. Eravamo in una classica balera lombarda. Di puntata in puntata, invece, si susseguono, tra gli altri, anche Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Armando Trovajoli, Paolo Panelli, Bice Valori, Renato Rascel, Rita Pavone, Giancarlo Giannini, Adriano Celentano, Sandra Milo, Giorgio Albertazzi. Alla fine del mese esce il nuovo 45 giri Un buco nella sabbia, un brano a tematica balneare, che ricalca lo stile della Mina prima maniera e che ottiene un notevole successo in Giappone: Suna ni kieta namida, la versione in lingua, giunge al primo posto in classifica. Ha sempre fatto il suo lavoro, la cosa che sapeva fare meglio, con la coerenza e le scelte artistiche che voleva fare, come quando ha deciso di cambiare la sua immagine. Inoltre esegue Amore, amore, amore, amore accompagnata da Piero Piccioni al pianoforte, e duetta in Goganga con Giorgio Gaber. Mina ha sempre suscitato grande curiosità e interesse non solo per la sua carriera, ma anche per le vicende che hanno caratterizzato la sua vita privata[146]. Nel 1976, in diretta da uno studio di registrazione di Roma, presenta Colpa mia nel corso della trasmissione della Svizzera Italiana Dal Ticino con simpatia[107]. Il loro matrimonio viene annunciato varie volte dalle riviste di gossip, ma non sarà mai celebrato. La lunga convalescenza che le ha fatto apprezzare la vita casalinga, tanto da farla diventare una scelta di vita. Anch'egli aveva intrapreso la carriera di cantante con lo pseudonimo Geronimo, soprannome scelto dalla stessa Mina per via del naso aquilino che lo rendeva somigliante all'omonimo capo indiano. VIRGINIO È GINO PAOLI/ Una prova maiuscola, basterà per vincere Tale e Quale? Una delle sue poche dichiarazioni riguardo alla vita di coppia è stata la seguente: “Siamo entrambi molto timidi. È nonna dei due figli avuti dal primogenito Massimiliano: Axel ed Edoardo, nati rispettivamente nel 1986 e nel 2004[152]. Quella volta, mentre suonavamo, mi ha fatto una caricatura su un foglietto che poi mi ha regalato e che ancora conservo. L'11 novembre 2016 esce Le migliori di Mina e Celentano; l'album è anticipato dal singolo Amami amami, in rotazione radiofonica a partire dal 21 ottobre 2016[135]. In autunno partecipa a due puntate de La prova del nove, dove fra l'altro ripropone il successo Due note, arrangiato dal maestro Gianni Ferrio. Per l'occasione viene diffuso un filmato di repertorio del famoso show del 1970, nel quale la cantante interpretava il brano Non credere scritto da Mogol e Roberto Soffici. Mina si esibisce alternando brani del suo recente repertorio (Anata to watashi, Bum, ahi! Dalle riprese viene tratto il DVD Mina in studio, con vendite record che supererano le 50 000 copie (in un periodo in cui la media dei DVD è di 3 000 copie vendute per titolo). Non credere diviene un grande successo ed è promosso in moltissime trasmissioni radiofoniche e televisive (il telequiz-spettacolo A che gioco giochiamo?, ma anche in show tradizionali come Doppia coppia, È domenica ma senza impegno, Ieri e oggi, ecc.). La Tigre di Cremona ha scritto pagine storiche della nostra musica. L'8 novembre 2011 viene resa nota la nuova canzone scritta da Enzo Iacchetti, Buon Natale, in cui Mina canta insieme a Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri e Roberto Vecchioni per sostenere l'Amref nella realizzazione di una diga in Kenya[128]. Se lei era La Tigre di Cremona tu sei Il Cardellino di Palermo“. Come ormai d'abitudine, Mina recupera i brani "festivalieri" che le sembravano più adatti, facendoli divenire successi personali. Nel 2010, in occasione del settantesimo compleanno di Mina, sono molte le emittenti tv e web che la celebrano, dedicandole trasmissioni e omaggi. Il 4 agosto 2020, in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo Viadotto Genova San Giorgio, viene diffusa la nuova versione di Crêuza de mä, originariamente eseguita da Fabrizio De Andrè, cantata da 18 artisti italiani, tra i quali Mina, su progetto di Dori Ghezzi. Il tema della canzone Canto largo, contenuta nell'album Olio, è stata la sigla della soap opera di Canale 5, Vivere. Solo nel 2001 si è fatta eccezionalmente riprendere nel suo studio di registrazione di Lugano (GSU), permettendo al pubblico di assistere alla nascita di un suo disco. Quando viene pubblicato ha la "vita difficile", a causa del testo scritto da Cristiano Malgioglio, ritenuto troppo osé dai dirigenti della Rai che lo censurano per qualche tempo[106]. All'età di tredici anni, il padre la iscrive alla Canottieri Baldesio, società sportiva frequentata dalla buona borghesia cremonese. Ogni ciclo viene affidato a una primadonna diversa: nei primi tre appaiono rispettivamente Sandra Milo, Ornella Vanoni e Rita Pavone; nell'ultimo è la volta di Mina. Vent’anni prima di Madonna, trent’anni prima di Lady Gaga. Tante le canzoni presentate: alcune appena pubblicate (L'immensità, La banda di Chico Buarque de Hollanda, Se c'è una cosa che mi fa impazzire, Se tornasse caso mai, Sabati e domeniche, la sigla finale Conversazione, ecc. Le due canzoni saranno incise anche in spagnolo, all'interno del primo 45 giri esportato in Spagna dalla PDU (Canciòn para ti/De que servirà). Per l'occasione Canfora compone la hit Anata to watashi (Tu ed io), che Mina interpreta in giapponese insieme ad altri successi[71]. Il singolo contenente Ta-ra-ta-ta e Breve amore diviene il 45 giri di Mina più venduto del 1966. Mina, grazie al consenso di pubblico ottenuto l'anno precedente, è l'unica "padrona di casa", affiancata di volta in volta da un diverso co-conduttore ospite della trasmissione. Il 10 gennaio 1964 Mina ritorna in televisione nel programma di Mike Bongiorno La fiera dei sogni, dove presenta Città vuota ed È inutile[68]. Il 30 novembre, come seguito dell'album Caramella, esce il CD Piccola strenna, contenente quattro brani appositamente interpretati da Mina per le imminenti festività natalizie e preceduto dal singolo Mele Kalikimaka, cover del singolo di Bing Crosby e delle Andrews Sisters del 1950 e pubblicato il 20 novembre 2010. Vent'anni di interviste. Torna dunque a casa con la targa che ne attesta il successo e grandissime emozioni. Gol di Schillaci e pareggio di Caniggia per un’uscita un po’ avventata di Zenga. A febbraio 2017 il disco ha venduto oltre 250 000 copie. Nello stesso anno canta un breve jingle ironico per la Gialappa's Band[122]. Molte delle canzoni presentate a Studio Uno vengono incise nell'LP Moliendo café del 1962. Il 5 agosto 1962 partecipa al programma di Antonello Falqui Eva ed io, dove propone il nuovo 45 giri Chihuahua, che confluisce insieme ad altri nel quinto LP Italdisc, intitolato Renato. No, le tue promesse No, sempre le stesse No, e poi non posso adesso, adesso, adesso non potrei. Si ricorda che l'abito era blu e bianco. Nel 1960 Mina partecipa alla decima edizione del Festival di Sanremo: il 28 gennaio presenta Non sei felice in doppia esecuzione con Betty Curtis; il 29 gennaio È vero in doppia esecuzione con Teddy Reno. Il 24 giugno 2008 La Repubblica riporta la notizia che Mina e Ornella Vanoni avevano inciso insieme un brano inedito, scritto da Andrea Mingardi: Amiche mai, che costituisce la prima collaborazione tra le due cantanti[123]. Lidia Schillaci vestirà i panni di Mina in occasione della puntata conclusiva del torneo dei campioni di Tale e Quale show 2020, in programma nella serata di oggi, venerdì 20 novembre, su Rai Uno. Il 21 settembre esce un nuovo album di Mina, Todavía, che contiene 14 tracce in lingua spagnola, 12 delle quali sono versioni di alcuni singoli più recenti, eccetto le storiche Un año de amor, Cuestion de feeling duetto con Tiziano Ferro, Parole parole, quest'ultima cantata con Javier Zanetti, terzino e capitano argentino dell'Inter, da sempre la squadra preferita dalla cantante. [138] Durante la serata finale del festival, è stato proiettato uno spot televisivo che mostra la versione digitalizzata di Mina che interpreta Another Day of Sun, una cover dell'omonimo brano tratto dalla colonna sonora del musical La La Land. Nel 1974 esce Baby Gate (abbinato a Mina®), che ripropone nel titolo il nome della "prima Mina"; il disco raccoglie una selezione di brani degli anni cinquanta per la più parte americani, da sempre amati dalla cantante. Sicuramente Lidia è stata brava, ma è andata oltre perché non c’era solo la tecnica da portare sul palcoscenico ma proprio il cuore. Non serve per imitare"/ "L'ignoranza offende..". Questo era l'evento dell'anno, perché Mina tornava alle esibizioni dal vivo dopo qualche tempo e quando Mina sale sul palco e prende il microfono, inizia lo spettacolo che non puoi perdere. Gli ospiti fissi del programma sono Lola Falana, Rocky Roberts e Franca Valeri. Alla fine ricordo che mi dissero: "Lei farà strada". Gol di Schillaci e pareggio di Caniggia per un’uscita un po’ avventata di Zenga. Al termine del programma, il cast al completo composto da Luciano Salce, le Gemelle Kessler, Paolo Panelli, Milly e Mina, propone una fantasia musicale abbinata a un quiz settimanale; la sigla finale cantata da Mina è Soli, di Antonio Amurri e di Bruno Canfora, direttore d'orchestra di questa e delle successive edizioni del programma. Rimasti a Cremona, Mina e Fausto decidono di formare un nuovo gruppo e, insieme a Lino Pavesi al sax, Lamberto "Memo" Fieschi al piano, Ermanno Scolari al contrabbasso ed Enrico Grossi alla chitarra, fondano "i Solitari"[34]. La sigla finale del programma è Mai così, scritta da Lina Wertmüller e Bruno Canfora: la canzone che doveva essere pubblicata su 45 giri al posto di Breve amore, viene inserita invece, in una differente versione, nell'album Studio Uno 66, altra raccolta di singoli del periodo. Non credere rimane per tutta la stagione estiva ai vertici dell'hit-parade, rivelandosi uno dei grandissimi successi dell'anno (3º posto tra i singoli più venduti), nonché il primo vero exploit commerciale della PDU con oltre 600 000 copie vendute. Una delle differenze sostanziali rispetto alle precedenti edizioni (oltre al cast, la scenografia e l'esecuzione dei brani) è l'ambientazione esterna di alcuni momenti pre-registrati del programma. Ha giocato con se stessa in modo ironico, anche perché ha iniziato nel pieno del suo splendore. In aggiunta allo spot pubblicitario, sul palco dell'Ariston è stato proiettato un ologramma tridimensionale del Comandante Mina mentre esegue il brano, grazie a un complesso sistema di ventole e micro LED che hanno fatto percepire agli spettatori un'immagine dinamica 3D fluttuante nell'aria.[139][140]. Mina e Ivano Fossati insieme in un album dal titolo inequivocabile: "MinaFossati", che uscirà il 22 novembre per Sony Music e conterrà 11 brani inediti, scritti dal cantautore genovese e cantati in duetto.C'è grande attesa per questa unione musicale tra l'interprete più famosa della musica italiana e l'autore di alcuni dei pezzi più belli del nostro canzoniere. Oltre a contenere tutti i più grandi successi, contiene anche delle cover (registrate sempre dalla stessa Mina). Molti anni dopo saranno riproposti in VHS e DVD, dato l'immutato interesse per il personaggio, per la bellezza dei costumi, delle location e delle canzoni presentate. Le tue promesse. Milano n. 1690166 Solo nel 2001 la cantante riappare in pubblico, attraverso Internet, sul portale Wind, dove vengono trasmesse le riprese di alcune sessioni di registrazione. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 gen 2021 alle 14:03. Alcuni anni dopo Flo Sandon's trovandosi ospite a Canzonissima e ricordando l'episodio con lei, allora presentatrice della trasmissione, ammise pubblicamente: «Quella volta tu, Mina, mi hai rovinato la serata». Nebb è anche autore dell'evergreen No Arms Can Ever Hold You (in Italia Nessuno al mondo), che Mina interpreta per l'occasione in versione originale. Ma non l'aveva fatto. Mina, chi è: età e carriera della più grande cantante italiana. Cosa c'entrano loro?». Successivamente esce la raccolta Incontro con Mina, che attinge soprattutto dall'LP I discorsi e dalla produzione a 45 giri del 1968. a fantasie musicali "a tema" (come la canzone napoletana) o dedicate a un singolo autore, come George Gershwin, del quale incide su disco una versione di Summertime dopo averla accennata in trasmissione[75][76]. Esce inoltre il primo album per la Ri-Fi, intitolato Mina e quasi interamente composto da cover straniere: gli unici due brani in italiano sono E se domani e Non illuderti. Contemporaneamente Mina, in veste di attrice, recita in Appuntamento in Riviera, film sulla falsariga del precedente Appuntamento ad Ischia, che riesce a ripeterne il grande successo[80]. «La "Tigre di Cremona" ha segnato dalla fine degli anni 50 lo spettacolo italiano, con canzoni memorabili, trasmissioni tv entrate nella storia e una voce che ancora oggi è termine di paragone per chi vuole cantare.». Alessandro Siani scherza: “Io pensavo ci fosse in collegamento dalla Svizzera propria Mina. [2][154] Viene spesso citata come artista pop[2] nonché principale esponente della musica leggera italiana,[1][4][5] genere che propone in maniera raffinata ed elegante citando gli standard del jazz e della bossa nova. Poco tempo dopo il trasferimento nasce Alfredo, amatissimo fratello minore di Mina, che come la sorella intraprenderà la carriera di cantante (con lo pseudonimo "Geronimo") ma che morirà in un incidente stradale nel 1965, a soli ventidue anni. quarant'anni fa, Mina, 40 anni fa l'ultima apparizione pubblica a Bussoladomani, Mezza Italia sospira per il ritorno di Mina, Gialappa' s con Mina e trio - la Repubblica.it, La Vanoni canta con Mina: è la prima volta insieme, Mina, "Questa canzone" ha 15 anni - Testo di Limiti, musica di Nobile, Mina e la canzone senza autore, sul Web è partita "la caccia", Il web insorge contro Mina: "Con 'Questa canzone' ci sta prendendo in giro", Enzo Iacchetti canta con Mina, Baglioni e Dalla per l’Africa, "12 (american song book)" il nuovo disco di Mina con classici da Cole Porter a James Taylor, Mina, il nuovo album si intitola "Selfie" e uscirà (a sorpresa) il 10 giugno, Un samba inedito di Mina per la sigla Rai dei mondiali di calcio, Fausto Leali duetta con Mina - In album Non solo Leali anche Baglioni, Britti, De Gregori, È in arrivo il nuovo album di Mina e Celentano, esce l'11 novembre, Sanremo 2017, il ritorno di Mina: la sua voce sul palco dell'Ariston, Mina Celentano: ecco la tracklist di "Tutte le migliori", Sanremo 2018, Mina torna all'Ariston: il suo ologramma canta un brano di "La La Land", Sanremo 2018: Mina l'aliena nel filmato della TIM, ecco come è stata creata, Mina, Fossati e l’album di inediti: ecco tutto quello che sappiamo della coppia musicale più attesa dell’anno, Musica: boom visualizzazioni per spot Tim cantato da Mina - Lombardia, Mina, la prima femminista (anche se non lo sapeva), Da ieri Mina è diventata cittadina svizzera, Mina si è sposata a Lugano, la cerimonia il 10 gennaio, Mina: la Tigre di Cremona che ha conquistato tutti con la sua voce, Mina diventa bisnonna a 78 anni, all'ospedale Versilia è nata Alma Pani, Mina e Celentano, due monumenti in un disco solo, Mina: mi sono proprio divertita a registrare "12 (American Song Book)", Le mile bolle blu di Mina - Votate la vostra canzone, Mina e Napoli, storia d'amore e melodia: il racconto di Massimiliano Pani, Mina diventa grand'ufficiale onorificenze per artisti e intellettuali, "E Mamma Mina cestinò i complimenti dei Beatles", Mina e il cinema, quel twist per Antonioni, Mina talk. In settembre la cantante lancia un altro dei suoi classici: Sono come tu mi vuoi, sigla della trasmissione radiofonica Gran varietà (alla prima edizione), condotto da Johnny Dorelli con la partecipazione della stessa Mina. Nel 1969, Mina pubblica l'ultimo 45 giri "sanremese" della sua discografia (Ma che freddo fa/Un'ora fa). Sulla scena internazionale ha raccolto il plauso di artisti quali Frank Sinatra[12], Louis Armstrong[13], Antony and the Johnsons[14], Mónica Naranjo[15], Liza Minnelli[16], Luciano Pavarotti[17] e Plácido Domingo[18]. Invece no, invece no la vita è quella che tu dai a me, in guerra tutti i giorni sono viva sono come piace a te. Pani era sposato dal 1959 con l'attrice Renata Monteduro; i due sono separati di fatto da diverso tempo quando inizia la relazione con Mina, che ben presto, date le circostanze, diventa di pubblico dominio. Che senso ha? Nel 2006 pubblica l'album di inediti Bau, anticipato dal singolo Mogol-Battisti (un omaggio alla celebre coppia della musica pop italiana), cantato in duetto con Andrea Mingardi, autore di numerose canzoni del disco. Il settimanale TV Sorrisi e Canzoni le ha dedicato un gran numero di copertine: dalla prima nel 1959, alla più recente nel 2008, se ne contano in tutto 71[60].