Nel palmarès della squadra figurano anche 9 Coppe America e 4 FIFA Confederations Cup. Tuttavia l'incontro decisivo per l'assegnazione del titolo vide di fronte Brasile e Uruguay e pertanto venne quasi unanimemente considerata la "finale". Dunga iniziò il suo secondo periodo come CT della nazionale verdeoro con 11 vittorie consecutive, tra cui due successi in gare amichevoli contro Argentina (2-0)[81] e Francia (3-1). Nato/a il 21/08/1962 BRASILE Allenatore . [28][29][30], Ottenuta senza patemi la qualificazione al mondiale tedesco,[31][32] la formazione brasiliana si presentò alla competizione con i favori del pronostico, sia per i recenti risultati agonistici sia per il notevole tasso tecnico della rosa: il reparto offensivo composto da Adriano, Ronaldo, Kakà e Ronaldinho venne ribattezzato "quadrato magico"[33] e Parreira vi costruì attorno la squadra secondo il modulo 4-2-2-2. La maglia è pronta! [19], Il 15 novembre 2000 la panchina del Brasile passò a Émerson Leão, che richiamò Romário e tentò di costruire attorno a lui una squadra di giovani di talento, ma con scarsa esperienza internazionale. Nella prima partita sconfissero per 3-1 i campioni del mondo in carica dell'Argentina, reduci dalla sconfitta (1-2) contro gli italiani, e li estromisero dal torneo. Arbitro: Guigue (Francia), 1958, brasile, didi, mondiali, pelè, vava, Le due nazionali, inoltre, sono le uniche ad avere sempre ottenuto la qualificazione sul campo alla fase finale del campionato del mondo. I cileni colpirono anche un clamoroso legno con Mauricio Pinilla allo scadere dei supplementari[74]. Secondo recenti statistiche appena il 2% dei calciatori professionisti in Brasile guadagna sopra 12.440 real (circa 4.000 euro), il 16% guadagna tra 1.244 (circa 400 euro) e 12.440 real e ben l’86% guadagna meno di 1.244 real (7). Ciò può causare discordanza tra le varie fonti. La nazionale Brasile parteciperà, nel Gruppo G ai mondiali di calcio che si disputeranno in Sudafrica dall’11 giugno 2010 all’11 luglio 2010. Giunto a disputare la sua terza finale consecutiva in un Mondiale, il Brasile affrontò la Germania per la prima volta nella storia del torneo e la sconfisse per 2-0 con doppietta di Ronaldo. Un altro successo fu colto nella Confederations Cup 2005, dove il Brasile superò il girone come seconda dopo aver battuto la Grecia (3-0), perso contro il Messico (1-0) e pareggiato contro il Giappone (2-2). Faceva parte della rosa anche un giovane fenomeno, il diciassettenne Ronaldo, destinato ad affermarsi negli anni a venire. Ai rigori s'imposero i francesi per 4-3 e il Brasile venne così eliminato. I Ct del Mondiale La scheda degli allenatori. La nazionale brasiliana è l'unica, insieme a quella tedesca, ad avere disputato più di cento partite nelle fasi finali del Mondiale, dopo l'edizione 2018, 109 per entrambe, ma la nazionale tedesca ha due partecipazioni in meno rispetto a quella brasiliana). Sei un allenatore di calcio nel... FIFA 16: La recensione completa ... Footbal Sudafrica 2010 Due squadre, Brasile e Italia. La Confederations sta al Mondiali come il Mondiale per Club sta alla Champions Dunga preferì Luís Fabiano a Ronaldo e portò in nazionale non solo le stelle acclamate delle grandi squadre europee, ma anche calciatori che, come Vágner Love, Dudu Cearense ed Elano, militavano nei campionati russo e ucraino. Eurosport, Nazionale di calcio femminile del Brasile, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nazionale_di_calcio_del_Brasile&oldid=117651305, Errori del modulo citazione - citazioni che usano parametri non supportati, Errori del modulo citazione - pagine con errori in urlarchivio, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Quarti di finale: 6 volte (1954, 1982, 1986, 2006, 2010, 2018), Semifinale: 4 volte (1938, 1974, 1978, 2014), Finale: 7 volte (1950, 1958, 1962, 1970, 1994, 1998, 2002). del Brasile, domani l'annuncio del ritorno, Mondiale, Brasile-Messico 0-0: Neymar sbatte su Ochoa, ma la Seleçao delude, Mondiali, Camerun-Brasile 1-4: doppietta di Neymar, gol di Matip, Fred e Fernandinho, Mondiali, Brasile-Cile 4-3 dopo i rigori: Jara sbaglia l'ultimo penalty, Mondiali, Brasile-Colombia 2-1: gol di Thiago Silva, David Luiz e James Rodriguez su rigore, Mondiali, Brasile-Germania 1-7: umiliazione storica, tedeschi in finale, Brasile umiliato, la Germania vince 7-1, Scolari: “Chiedo scusa a tutto il popolo”, Brasile-Argentina 2-0: doppietta di Tardelli, Messi sbaglia un rigore, Francia-Brasile 1-3: Varane illude, poi i gol di Oscar, Neymar e Luiz Gustavo, Coppa America, Brasile: Dunga lascia a casa Oscar, ci sono Coutinho e Casemiro, Brasile, Dunga esonerato. La selezione brasiliana dovette attendere il 1928 per giocare contro squadre europee, il Motherwell, compagine scozzese sconfitta per 5-0 il 24 giugno, e gli ungheresi del Ferencváros. Ha inoltre chiuso 12 volte l'anno solare in testa alla classifica, il che costituisce un record. SCANDICCI – Nuovo arrivo in casa della Savino Del Bene Volley. Usa rimontati dallo 0-2, Il Brasile fa sul serio: 5-1 alla Tanzania, Soffre anche il Brasile, Corea del Nord ko 2-1, Fischi su Portogallo-Brasile, uno 0-0 senza emozioni, Samba Brasile: Juan-Luis Fabiano-Robinho affondano il Cile, Melo «Macché cattivo. Il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale di fila nel volley maschile. Il peggiore piazzamento nella classifica mondiale della FIFA è il 22º posto, occupato nel giugno 2013. I verdeoro delusero anche nella Coppa America del Centenario, nel 2016. Occupa la 3ª posizione della graduatoria. Dopo le dimissioni di Scolari, il 22 luglio 2014 fu ufficializzato il ritorno in panchina di Carlos Dunga, che aveva già guidato la nazionale dal luglio 2006 al luglio 2010. Scolari portò disciplina e organizzazione tattica nell'ambiente della nazionale,[19] sotto la sua guida il Brasile si qualificò per il Mondiale arrivando terza nel girone, con 9 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, a 13 punti dalla capolista Argentina e a un punto dall'Ecuador, secondo in graduatoria. Campione Olimpico con il Brasile maschile nel 1992 a Barcellona e con il Brasile femminile nel 2008 a Pechino. Nota: le partite terminate ai calci di rigore sono considerate pareggiate. Nella terza partita, quando un pari sarebbe stato sufficiente a garantire ai brasiliani il primo posto nel girone, la nazionale di Dunga perse contro il Perù e fu eliminata nella prima fase, situazione che non si verificò dal 1987. Dopo il campionato del mondo svoltosi in Inghilterra nel 1966, dove i verdeoro furono eliminati al primo turno, il Brasile vinse la sua terza Coppa del mondo in Messico nel 1970 battendo in finale l'Italia per 4-1 e presentandosi al torneo iridato con quella che viene considerata la migliore squadra nazionale di tutti i tempi; Pelé, alla sua ultima finale mondiale, Carlos Alberto, Jairzinho, Tostão, Gérson e Rivelino. [7] La squadras disputò poi varie amichevoli, con l'Argentina (sconfiggendola per 3-0), con il Cile (la prima nel 1916) e con l'Uruguay (la prima il 12 luglio 1916).[7]. La Seleçao esordì in Russia pareggiando per 1-1 contro la Svizzera[86], poi batté per 2-0 la Costa Rica nella seconda giornata, grazie a due gol nei minuti conclusivi della partita, e infine la Serbia per 2-0, concludendo il girone al primo posto[87]. Per il Brasile fu il settimo alloro nella competizione. Di seguito sono riportati i record riconosciuti dalla federazione internazionale. A fissare il punteggio sul 3-2 fu un calcio di punizione del veterano Branco, che decise quella che fu definita la più bella partita del Mondiale. [14] In Spagna destarono un'ottima impressione, esprimendo un gioco pregevole con talenti come Zico, Falcão, Eder e Sócrates, che formavano una delle squadre più forti della storia. Ottavi più vicini, Garrincha - The triumph and tragedy of Brazil's forgotten footballing hero, Archivio dei risultati della nazionale brasiliana (solo partite della nazionale "A"), Rappresentative sportive nazionali brasiliane, Nazionali campioni del Sud America di calcio, Nazionali vincitrici della Confederations Cup, Incontri ufficiali della nazionale di calcio del Brasile, Premio Principe delle Asturie per lo sport, http://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/14-07-2014/mondiali-scolari-si-dimesso-commissario-tecnico-brasile-801230623404.shtml, Curiosport - Brasile tutto nero? Il 28 marzo 2000 cominciarono le qualificazioni sudamericane per il Mondiale di Giappone e Corea del Sud in programma nel 2002. Leão fu rimpiazzato da Luiz Felipe Scolari, detto Felipão, che esordì il 1º luglio con una sconfitta a Montevideo contro l'Uruguay (1-0) in una gara valida per le qualificazioni. Alcune critiche fecero da contorno a questa eliminazione, le più accese delle quali accusavano il CT di non avere espresso un gioco degno della scuola brasiliana, con troppa tattica e poca fantasia. Mozer, però, dovette rinunciare all'attività agonistica per problemi cardiaci e Ricardo Gomes subì un serio infortunio prima della rassegna iridata. In origine la divisa del Brasile era bianca con il colletto blu ma in seguito all'incredibile sconfitta ai mondiali del 1950 contro l'Uruguay nella partita decisiva per l'assegnazione del titolo i colori furono considerati poco patriottici e quindi con il permesso della confederazione sportiva brasiliana il quotidiano Correio da Manhã indisse una competizione per scegliere una nuova uniforme che contenesse i quattro colori della bandiera del Brasile. La filosofia calcistica di Parreira, tacciato dai puristi di difensivismo, prevedeva una solida linea difensiva e, in seconda battuta, una fase offensiva capace di realizzare la mole di gioco prodotta dalla squadra. Eliminato il Paraguay solo ai tiri di rigore (4-3 dopo lo 0-0 dei 90 minuti), la nazionale verde-oro ha la meglio sull'Argentina per 2-0 nell'attesa semifinale, guadagnando così la finale contro la sorpresa Perù, già battuta nel girone. Sneijder è da Pallone d'oro. Ancora una volta si mise in luce la vocazione all'attacco dei brasiliani che, malgrado bastasse un pareggio, continuarono ad attaccare[14] sul risultato di 2-2, consentendo così all'Italia, poi vincitrice della coppa, di trovare varchi e segnare il definitivo 3-2. Perdere un Mondiale ai supplementari grazie a un'invenzione è stato il suo destino anche in Brasile, nel 2014. Nel mese di ottobre 2010 è nominato nuovo allenatore del Corinthians con un ingaggio da 3 milioni l'anno. La partita assunse subito una piega del tutto inattesa e impronosticabile: alla mezz'ora del primo tempo, infatti, i tedeschi erano già in vantaggio per 5-0 nei confronti della Seleçao, grazie alle reti di Müller, Klose, Khedira e alla doppietta di Kroos. Parreira rispose allontanandolo dalla nazionale.[15]. La nazionale di calcio del Brasile (port. Si tratta di Francesco Pieri, ex libero di Serie A1 maschile, che andrà a rivestire il ruolo di nuovo assistente allenatore della formazione di coach Barbolini.Pieri, campione d’Italia nel 2010 con Cuneo, sostituirà Luca Rossini nello staff tecnico. Il 4 dicembre 2011, con lo 0-0 con il Palmeiras, si laurea campione nazionale con 71 punti contro i 69 del Vasco da Gama. La difesa a tre composta da Edmílson, Lúcio e Roque Júnior offrì buone garanzie, così come l'erede di Taffarel, il ventottenne Marcos. [35] Neanche la seconda vittoria ottenuta contro l'Australia (2-0) mise a tacere le critiche, che si concentrarono sulla difficoltà della squadra di creare gioco e occasioni da gol. [77][78] I brasiliani avevano già perso con sei gol di scarto contro l'Uruguay nel 1920, ma mai prima d'allora avevano subìto sette reti; la Germania guadagnò invece l'ottava finale mondiale della propria storia. Presenze e reti aggiornate al 13 ottobre 2020. Argentina travolta per 3-0, La Confederations è del Brasile. [16] Celebri rimasero le parole dell'allenatore Zagallo, che disse prima della finale: «Vocês vão ter que me engolir» («Dovrete ingoiarmi ora»), rispondendo alle aspre critiche ricevute prima e durante la Coppa del Mondo.[18]. [71] Nel secondo turno il Brasile pareggiò contro il Messico con il risultato di 0-0[72] e nel turno conclusivo sconfisse il Camerun per 4-1, assicurandosi il primo posto nel girone. World League e Campionato Sudamericano nel 1993 con il Brasile maschile. Nella Confederations Cup 2001 la nazionale si piazzò quarta, buon risultato se si considera che in quella circostanza il torneo fu disputato senza le stelle che giocavano nei campionati europei, la cui convocazione fu impedita dalle resistenze delle squadre di club. In semifinale la nazionale guidata da Parreira sconfisse la Germania padrona di casa (3-2) e in finale, al Waldstadion di Francoforte sul Meno,[27], ritrovò l'Argentina e la batté per 4-1, vincendo del trofeo per la seconda volta. [46], Ben avviata nelle eliminatorie CONMEBOL del campionato del mondo del 2010,[47] la squadra rimpinguò ulteriormente la propria bacheca con la vittoria della Confederations Cup 2009. In mezzo al campo il capitano Dunga, affiancato da Mauro Silva, faceva della grande corsa e del sacrificio le sue armi migliori, sopperendo così al talento non eccelso[15] e incarnando alla perfezione lo spirito operaio della squadra di Parreira. Al loro posto Parreira puntò su Aldair e Márcio Santos, che si dimostrarono una coppia di centrali altamente affidabile. [79] Da notare, in questa edizione, l'affacciarsi sulla scena del calcio internazionale di Pelé, che da lì a poco sarebbe diventato secondo molti il miglior calciatore della storia, all'epoca appena diciassettenne e autore, proprio nella finale, di un gol ritenuto fra i più belli di sempre. I croati passarono per primi in vantaggio grazie a un autogol di Marcelo, quindi subirono la rimonta brasiliana con la doppietta di Neymar e gol di Oscar, che sancirono la vittoria della Seleção per 3-1. Il capitano Cafu disputò in quell'occasione la terza finale mondiale consecutiva, stabilendo un record.[19]. Sconfissero poi il Cile agli ottavi, la Danimarca ai quarti e l'Paesi Bassi in semifinale ai rigori (1-1 dopo 120 minuti di gioco). Tite (2016-in carica), Panchine da commissario tecnico della nazionale brasiliana, Tite è il nuovo allenatore del Corinthians, Commissari tecnici della Nazionale brasiliana di calcio, Alla scoperta di Tite: l'allenatore accostato all'Inter, https://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/15-06-2018/brasile-capitano-tite-marcelo-miranda-270953788126.shtml, https://sport.ilmattino.it/calcio/russia2018_brasile_marcelo_neymar_tite_esordio_contro_svizzera-3802982.html, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Adenor_Leonardo_Bacchi&oldid=117012103, Calciatori dell'Associação Portuguesa de Desportos, Allenatori dello S.C. Corinthians Paulista, Allenatori di calcio campioni del mondo di club, Commissari tecnici campioni del Sud America di calcio, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Campionato Gaúcho di seconda divisione: 1. Ha occupato nuovamente il primo posto da aprile a maggio 2010, poi scalzata dalla Spagna, nuova squadra campione del mondo. Al pareggio per 0-0 contro l'Ecuador fece seguito la netta vittoria contro Haiti (7-1). [8] Guidata dal prolifico attaccante Arthur Friedenreich, la Seleçao vinse poi il campionato sudamericano del 1919 e del 1922. Negli ottavi di finale il Brasile batté il Cile 4-3 ai tiri di rigore grazie all'errore decisivo di Gonzalo Jara, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1, frutto delle reti di David Luiz per i brasiliani e di Alexis Sánchez per i cileni. Come compromesso per la scelta azzardata, la nuova divisa sarà impiegata solo in gare di esibizione e amichevoli.[90]. Non è certo l’allenatore più famoso della Premier, né il più acclamato. I verde-oro si qualificarono così per i quarti di finale, dove piegarono la Colombia con il punteggio di 2-1 grazie ai gol dei due difensori centrali Thiago Silva e David Luiz,[75] ma persero per infortunio la stella Neymar.[76]. Premio Luigi Razzoli quale Miglior Allenatore della serie A1 per la stagione 2008/09.Argento Grand Prix 2010. Un vero e proprio dramma sportivo per i verde-oro di Felipe Scolari, che nel secondo tempo subirono altre due reti ad opera di Schürrle. Crolla il Brasile più brutto, Export Brasile: più calciatori che banane, Coppa America al Brasile, Argentina travolta per 3-0, Coppa America al Brasile. 28 giu, 12:54. La nazionale carioca perse sorprendentemente contro il Messico all'esordio (2-0), ma batté poi Cile (3-0) ed Ecuador (1-0), qualificandosi ai quarti di finale, dove sconfisse nuovamente il Cile (6-1), per poi eliminare in semifinale l'Uruguay ai rigori (5-4 dopo il 2-2 dei tempi supplementari). Tutte queste partite, non essendo riconosciute dalla FIFA, non entrano a far parte delle statistiche individuali di presenze e di reti. Nella torrida finale di Pasadena, il 17 luglio, l'avversaria dei sudamericani fu l'Italia di Arrigo Sacchi. Fu proprio Romário a siglare la doppietta[15] che consentì ai verdeoro di vincere il match (2-0) e di qualificarsi per gli Stati Uniti grazie al primo posto nel girone CONMEBOL da cinque squadre. A Zagallo subentrò Vanderlei Luxemburgo. Ai quarti i verdeoro affrontarono l'Olanda e si portarono sul 2-0, ma gli avversari riuscirono a pareggiare. Le polemiche per il risultato molto negativo furono alimentate dal controverso utilizzo in finale della stella Ronaldo nonostante un serio problema di salute (convulsioni[17] o, secondo voci che circolarono, una crisi di nervi[16]) alla vigilia della finale. [22] Sconfitti all'esordio dal Camerun (0-1), vinsero per 1-0 contro gli Stati Uniti e pareggiarono allo scadere (2-2) contro i turchi, che, a parità di differenza reti (0) con i verde-oro, ebbero la meglio sugli avversari e superarono il turno per aver segnato di più. Il Corinthians: "È uno scippo" La Cbf sceglie l’ormai ex allenatore del Timao come successore di Dunga. [16] Il ruolo di CT fu assunto nuovamente da Mário Zagallo, ex bandiera della nazionale ed ex commissario tecnico nel 1970 nonché vice di Parreira nel 1994. Nella Coppa America 2019 il Brasile, padrone di casa, deve rinunciare alla stella Neymar, infortunatasi in un'amichevole pochi giorni prima dell'inizio del torneo. La semifinale contro l'ostica Turchia, già affrontata nel girone, si confermò difficile e i verdeoro prevalsero solo per 1-0 con rete di Ronaldo. Dopo il pareggio a reti bianche contro l'Ecuador, il 25 luglio 1993 a La Paz i verdeoro persero la prima partita di qualificazione mondiale della loro storia, contro la Bolivia. [14] Il CT Telê Santana, infatti, riuscì a far esprimere al meglio i suoi campioni con un impianto di gioco iperoffensivo. Agli ottavi di finale contro l'Argentina ebbe alcune buone occasioni da gol, ma perse per 1-0. Sorteggiata in un facile girone con Turchia, Costa Rica e Cina, batté tutte e tre le avversarie, segnando 11 gol e subendone solo 3. Fu quindi la volta di Carlos Alberto Parreira. Detiene inoltre il primato di permanenza al primo posto della classifica mondiale della FIFA, che ha comandato, tra l'altro, senza interruzioni dal luglio 1994 al luglio 2001 e successivamente da giugno 2002 a febbraio 2007. Solo nel 1994, ventiquattro anni dopo la sua terza vittoria ai mondiali, il Brasile riuscì a vincere un altro titolo. Ricardo Rocha rimase in squadra, ma fu costretto alla panchina per problemi fisici. Questa edizione ebbe la particolarità di essere l'unica a non prevedere una finale secca, ma un girone finale composto da quattro squadre. Nel secondo turno furono inseriti in un girone di ferro con Argentina e Italia. Data la drammaticità delle circostanze, assai simili a quelle del celeberrimo Maracanaço, ben presto i media iniziarono a definire la clamorosa débacle Mineirazo, prendendo spunto dal nome dello stadio di Belo Horizonte. Notevoli sospetti gravarono sul portiere peruviano Ramón Quiroga, di origini argentine, reo secondo alcune voci di avere lasciato segnare l'Argentina senza opporre la dovuta resistenza. Dopo aver superato con il secondo posto il girone a cinque squadre, i verdeoro si classificarono dietro l'Argentina nel girone finale. Parreira lasciò la panchina del Brasile dopo il successo, felice per aver portato a compimento la sua missione. [83] Il Brasile esordì battendo in rimonta il Perù (2-1), poi fu battuto per 1-0 dalla Colombia e perse la sua stella Neymar, espulso e squalificato per quattro turni. Il Brasile è allenato da Felipe Scolari, altro allenatore dal palmares importante. Ronaldo, che poche ore prima era stato sottoposto ad accertamenti in un nosocomio francese, fu inserito nella lista ufficiale da consegnare alla FIFA solo all'ultimo istante, dopo un rapido consulto medico. I verdeoro di Bernardinho, infatti, hanno battuto Cuba 3-0 (25-22, 25-14, 25-22) nella finalissima giocata a Roma. [45] Robinho fu nominato miglior giocatore del torneo, oltre ad aver vinto il titolo di capocannoniere. La nazionale di calcio brasiliana ha ospitato la ventesima edizione del campionato mondiale di calcio, nel 2014 (chiuso dai verdeoro al quarto posto), sessantaquattro anni dopo avere ospitato l'edizione del 1950. Eppure la qualificazione per il Mondiale statunitense fu ottenuta non senza patemi. [14] I sudamericani superarono agevolmente la prima fase a gironi, sconfiggendo in rimonta Unione Sovietica (2-1) e Scozia (4-1) e travolgendo la Nuova Zelanda (4-0 con tutti i titolari in campo, nonostante la qualificazione fosse già stata ottenuta[14]). BRASILE Mondiali Sudafrica 2010 Il Gruppo G si presenta come il girone di ferro della Coppa del Mondo! Per questa ragione i giocatori del Brasile sono soprannominati Pentacampeões ("pentacampioni"). La partita si disputò allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro davanti a duecentomila spettatori: al Brasile sarebbe bastato un pareggio per laurearsi campione, ma dopo essere passato in vantaggio per 1-0, non accontentandosi del gol di scarto, continuò ad attaccare e incassò così prima il pareggio di Schiaffino e poi il definitivo gol del 2-1 di Ghiggia. Leonardo, che nel frattempo aveva mostrato ottime attitudini offensive nel Milan, fu spostato dalla fascia sinistra della difesa a centrocampo. Al Mondiale 1982 i verdeoro arrivarono in modo autorevole, vincendo tutte e quattro le partite del gironcino sudamericano con Venezuela e Bolivia. [16] Della squadra campione negli Stati Uniti Zagallo mantenne Cafu, Aldair, Dunga (ancora capitano), Leonardo e il tandem offensivo Romário-Bebeto. Jose' Pekerman [56][57] I verde-oro non trovarono ostacoli nel battere agli ottavi di finale il Cile,[58] ma ai quarti dovettero arrendersi ai Paesi Bassi con il risultato di 1-2[59]: le principali colpe della sconfitta vennero indirizzate verso Felipe Melo, che, dopo aver siglato la rete del vantaggio, provocò il pari degli olandesi con un fallo da cui scaturì un calcio di punizione e si fece poi espellere. [14] Contro l'Italia, però, il Brasile uscì battuto, dopo una brillante partita giocata da entrambe le squadre. [73] Mondiali 2010 italia allenatore Angelo Di Livio - Wikipedi . Anche a causa dell'avvio considerato insoddisfacente nelle qualificazioni al mondiale 2018 (due vittorie, tre pareggi, una sconfitta) Dunga fu sollevato dall'incarico di CT.[84].