JULIA E LO SQUALO

Trama

Con il padre riparatore di fari, la madre Maura, biologa marina alla ricerca dello squalo della Groenlandia, e il gatto, Julia si ritrova a vivere una magica estate su una remota isola delle Shetland, Scozia. Ma presto la determinazione della madre si trasforma in ossessione, e Julia è costretta a esplorare abissi oscuri e profondi trovandosi in balia degli improvvisi sbalzi d’umore di Maura. Come un faro che brilla anche nelle notti più buie, però, l’amicizia con Kin, il figlio della proprietaria della lavanderia dell’isola, le illuminerà la via per riemergere dal caos.

Un romanzo che cattura per la stupenda ambientazione e per il modo lieve e profondo allo stesso tempo di parlare di temi importanti come la salute mentale, il bullismo, la famiglia e l’amicizia.

E ora la parte “psico” della “storia”

Maura soffre di disturbo bipolare, un tipo di alterazione del tono dell’umore in cui si alternano fasi di depressione e fasi maniacali. Le fasi depressive generalmente sono le più lunghe e sono caratterizzate da umore molto basso, pensieri suicidari e cambiamenti nel ritmo sonno-veglia e nell’appetito. Le fasi maniacali invece sono solitamente brevi e la persona mostra umore eccessivamente elevato ed altissimi livelli di energia che la portano ad avviare numerose nuove attività in contemporanea, in maniera spesso caotica ed inconcludente, dimenticando anche di dormire o mangiare. Maura manifesta queste “montagne russe” emotive passando dal restare giornate intere a letto al dedicarsi in maniera ossessiva alla ricerca dello squalo della Groenlandia e facendo anche grossi investimenti impulsivi in attrezzature per trovarlo.

Sappiamo che Maura soffre di questo disturbo da tempo e che la famiglia si è già trovata a doverlo affrontare in passato; quando la situazione precipita, il padre decide di farla ricoverare per curarla. Julia, che è una bambina adultizzata cresciuta gestendo una situazione oltre le sue capacità, si sente responsabile della salute della madre e vuole farla stare meglio: decide così di lanciarsi in una spericolata avventura per trovare lo squalo e porre fine alle ricerche della madre. 

Kin, l’amico che Julia conosce sull’isola e che la sostiene durante la difficile malattia della madre, è vittima di bullismo da parte dei coetanei dell’isola per motivi razziali: è diverso, sensibile e intelligente, non cerca il conflitto provocando i ragazzi. Durante lo svolgimento della storia lo vediamo acquisire sicurezza, riuscendo ad allontanare i bulli e a liberarsi dalle loro attenzioni.

Rubrica a cura della libraia-formica-psicologa Carlotta

Autore

Kiran Millwood Hargrave

Casa editrice

Mondadori

Prezzo

11,00€

Età consigliata

da 12 anni in su

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