Ci sono storie che partono dall’inizio e storie, come questa, che partono dalla fine.
Infatti questo libro si apre con una doppia pagina nera e una scritta bene evidente: “Fine”.
Ma fine di cosa?
Tra le pagine vediamo bambini che ci raccontano come si sentono “quando ci pensano”: a qualcuno viene freddo, qualcuno inizia a disegnare per dimenticarsi che ci sta pensando; altri non osano pronunciare la parola, altri ancora, quando ci pensano, si sentono come in un sogno strano in cui tutto sembra finto e non vedono l’ora di svegliarsi per mangiare del vero pane tostato.
Ma quando pensano a cosa?
Via via che sfogliamo il libro capiamo che quella “cosa” che suscita così tante domande, paure, lacrime e ricordi è la morte.
Questo albo illustrato racconta con grande sensibilità e apertura cosa significa la morte per le diverse persone, abbracciando le diverse emozioni che ognuno di noi può provare.