Dafne e Basilio sono vicini di casa e tra i due palazzi in cui abitano c’è piccolo giardino incolto con una vecchia casa abbandonata. Un giorno la casa viene abbattuta con il progetto di costruire un grande palazzo con nove piani di uffici.
Ma in questo caso che ne sarà del giardino, cosa succederà alla quercia centenaria e ai cespugli di more?
Dafne, Basilio e tutti gli abitanti del quartiere si mobilitano per proteggere quello spazio selvaggio e pieno di vita tra le loro case.
Qualcuno appende uno striscione con scritto “Salviamo il cortile selvaggio”, altri piantano dei nuovi semi nel terreno, qualcuno costruisce una compostiera mentre altri organizzano pic nic o piccoli concerti sul prato.
Così, pian piano, quel giardino incolto diventa un bellissimo punto di ritrovo per tante persone e animali, una piccolo pezzo di foresta nella città e persino la nuova casa di una famiglia di allocchi.
Un albo, pienissimo di dettagli da osservare, che racconta dell’importanza che hanno i piccoli gesti di cura, fatti da tante persone insieme, per custodire i luoghi che chiamiamo casa.