Poi c’è tutta l’attività pastorale svolta dal nostro vicario generale Don Peppino che parte da lontano, cioè da quando era il viceparroco dell’Arciprete Don Saverio Triglione. Eccellenza Reverendissima, in rappresentanza del Consiglio Pastorale e a nome di tutta la comunità, desidero porgerle i più sinceri e cari saluti di benvenuto nella nostra parrocchia che non ha memoria di una recente visita pastorale. Una di queste fu la “Locazione de Trinità”. Discorso di saluto al Vescovo e al nuovo parroco Don Pietro Milazzo. Il saluto del sindaco Certomà a mons. La Visita pastorale è sostanzialmente la presenza del Vescovo presso le comunità cristiane e, facendo tesoro delle consolidate esperienze in questo campo, è finalizzata a incrementare la vita cristiana, attraverso l’incoraggiamento per le cose buone e anche la correzione per quelle bisognose di essere rimesse nel binario del bene. Saluto del Parroco al Vescovo Milito in visita per la prima volta nella Parrocchia il 12/12/2012 Eccellenza Reverendissima, Reverendi confratelli Sacerdoti,Diaconi,Seminaristi,Suore Missionarie del Catechismo di Padre Idà, Sig.Sindaco,Signori Consiglieri e funzionari comunali,Autorità civili e militari,carissimi fedeli. "Nel momento in cui Ella si appresta ad iniziare la Sua visita pastorale nel Comune di Colorno, Le porgo il saluto ed il benvenuto mio personale e dell'Amministrazione Comunale. Visita Pastorale - ALIMENA 17 Aprile 2007 Comune di Alimena Saluto di benvenuto del Sindaco Antonio Salvatore Calabrese Al VESCOVO S. Eccellenza Rev.ma Mons. A 90 anni esatti dalla ordinazione di Monsignor Massimo Rinaldi, Vescovo di Rieti dal 1925 al 1941, è per me un autentico onore poterLa accogliere in città nella Sua veste di Vescovo di Rieti. Ho assistito, con attenzione ed emozione, sia alla sua ordinazione da vescovo in quel di Velletri che all’insediamento a Trani e sono rimasto colpito da due aspetti: uno esteriore e l’altro interiore. Sono certo che lei conciterà da grande protagonista questa nostra Diocesi e sarà la speranza di tutti e la forza degli ultimi. È seguito l'intervento di Mario Cadisco che, nome del consiglio Pastorale … Quello esteriore il suo “Il suo sorriso”, un manifesto alla speranza e alla vita, una vera e propria porta aperta alla fede; quello interiore, la sua umiltà segno di grande forza spirituale e intelligenza. La comunità di Turri e Ussaramanna accolgono il Vescovo Roberto in occasione della Visita Pastorale. L’antica e non lontana città di Salpi, d’origine greco-romana, nei secoli del Basso Medioevo andò incontro ad un declino irreversibile, alimentando così un flusso migratorio dei suoi abitanti verso il Casale della Trinità. Noi dobbiamo abitare il nostro tempo e a noi ci tocca in sorte di condividere lo stesso tempo: non possiamo sciuparlo. Sia accolto e salutato solennemente alla porta della chiesa dal clero e dal popolo. Realmonte difficilmente dimenticherà il 13 maggio del 2017, l’arcivescovo Francesco Montenegro, dopo aver concluso, la Visita Pastorale a Santa Elisabetta ha iniziato quella nella comunità di Realmonte.Ad accoglierlo una comunità in festa. Riportiamo il saluto del Sindaco di Colorno, Stefano Gelati, al Vescovo. È una delle tante chiesette rurali sorte nei primi secoli dopo il Mille, quando l’espansione economica e demografica portò ad un maggior popolamento delle campagne. Nel mio ruolo di Sindaco ci sono tanti eventi che si susseguono, ma non tutti sono storici, memorabili e tramandabili ai posteri, questo è sicuramente uno di quelli che racconteremo ai nostri figli ed ai nostri nipoti. Assieme Regan, Gorbaciov, Papa Wojtyła, hanno cambiato il mondo. Nel 1465 il re di Napoli Ferdinando I d’Aragona concede “la Torre e il Casale de la Trinità” ai fratelli Della Marra, nobili di Barletta. SALUTO A S.E.FAUSTO TARDELLI VESCOVO IN SAN MINIATO IN OCCASIONE DELLA SANTA MESSA DEL 25/02/07 INIZIO VISITA PASTORALE AL VICARIATO DELLA VALDERA Le nostre Comunità Parrocchiali accolgono oggi Lei Eccellenza, che comincia qui la visita pastorale al nostro vicariato. Discorso di saluto al Vescovo e al nuovo parroco Don Pietro Milazzo. Dal 7 al 10 dicembre il vescovo Piemontese è in visita pastorale nelle parrocchie di Lugnano in Teverina e Porchiano del Monte nella valle Teverina. Ci piace,in fondo,questa idea di Padre nella fede che con autorevolezza visita una porzione della sua famiglia col desiderio santo e generoso di riconfermarci tutti nella fede. Il Novecento ha visto un ulteriore sviluppo del paese: infatti, le profonde trasformazioni urbanistiche, l’espandersi dell’abitato, la diffusa cultura del verde, la realizzazione di impianti sportivi, di strutture scolastiche e culturali, il parco archeologico e il Museo degli Ipogei, il parco cittadino che si lega alla zona umida con i suoi fenicotteri, un’edilizia privata attenta al risvolto estetico ed altri elementi hanno fatto assumere all’antico Casale la fisionomia di una “Città”, qualifica riconosciuta ufficialmente dal Presidente della Repubblica con Decreto del 23 aprile 2004. il bene comune o la carriera personale? Il vescovo incontra il sindaco per la visita pastorale. E poi c’è la grande devozione ai nostri santi patroni: Santo Stefano protomartire e Maria Santissima Vergine di Loreto che Lei sicuramente non mancherà di festeggiare con noi nei giorni dell’anno a loro dedicati. I Vescovi sono Successori degli Apostoli (“Apostolorum Successores”) per istituzione divina e mediante lo Spirito Santo che è loro conferito nella consacrazione episcopale. È un immenso onore ricevere la sua visita che diviene per noi tutti luce che squarcia le tenebre. 04 Maggio 2017 ore 07:56 . Così come va riconosciuta la funzione pedagogico-sociale alla parrocchia di Cristo Lavoratore, oltre che quella spirituale, che dal 1962, attraverso i corsi di formazione professionale che si svolgevano nell’annesso Villaggio del Fanciullo, fondato dal parroco stesso di quella parrocchia, Don Peppino Nenna, ha formato schiere di giovani per inserirli nel mondo del lavoro. Arrigo Miglio, è giunto a Villaspeciosa in visita pastorale. La visita pastorale. Saluto al Vescovo del Consiglio Pastorale. Trinitapoli è la città che beneficia della presenza dei Frati minori cappuccini da oltre un secolo, frati come padre Giovanni Debellis, padre Bernardino Bucci che ci ha fatto conoscere le opere della mistica di Corato Luisa Picarreta, padre Michele Cilli, fino all’attuale padre Emanuele Fiorella continuano a mantenere vivo il carisma del Serafico Padre. Alle origini della nostra cittadina si colloca la Ecclesia Sancte Trinitatis, attestata per la prima volta in una Bolla pontificia del 1186. Il saluto della città al vescovo Agostinelli. Il discorso di benvenuto del Sindaco Piccitto al Vescovo Carmelo. Luigi Ernesto Palletti. ACCOGLIENZA DEL VESCOVO all’ inizio della Visita Pastorale 1. Saluto del Parroco don Gerardo Gugliotta al Vescovo Mons. Non dimentico quanto quotidianamente fanno le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli che presso il loro istituto seguono i bambini più difficili e le loro famiglie, oltre che la carità a chi ha bisogno. Riportiamo il saluto del Sindaco di Colorno, Stefano Gelati, al Vescovo. Benvenuto Padre Vescovo nella nostra Comunità parrocchiale, in questa Comunità grande, forse troppo grande, nella quale il piccolo seme della fede cerca, a fatica, di mettere le sue radici. Programma della visita pastorale del Vescovo. Missione questa che lei potrà compiere in questa diocesi nella pienezza dello spirito santo sapendo, da ora, di poter contare sulla forza vocazionale dei nostri sacerdoti. Oggi Trinitapoli è una operosa cittadina di 14.700 abitanti. Mi riferisco all’Etica pubblica ed alla dottrina sociale della chiesa quali basi valoriali che devono ispirare l’esercizio di una qualsiasi funzione pubblica preordinata a fare il Bene Comune. Saluto di benvenuto del sindaco al vescovo in occasione della visita pastorale a Bracciano Pubblicata il 06/10/2014 Eccellenza Romano Rossi, le porgo il mio benvenuto personale e quello di tutti i cittadini di Bracciano in occasione di questa sua prima visita pastorale nella nostra cittadina. E ad imitazione di Cristo buon pastore, fedelmente ancorato alla missione, dovrà “Governare le pecore del gregge e correre dietro a quell’una che si è smarrita”. Saluto al Vescovo da parte del Parroco, don Fabrizio Orsini. Incontro con i gruppi: associazioni e movimenti. Saluto del Sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, al nuovo Vescovo, S.E. Tante sono state le domande in questi ultimi giorni,circa il significato della visita pastorale del Vescovo. La comunità dei frati fu la prima, alla fine degli anni ’70 ad affrontare il problema della droga e delle povertà sociali. Non è senza emozione e commozione che provo ad esprimere e condensare in pochi minuti i sentimenti di profonda gratitudine, di filiale e sincero affetto, di indelebile riconoscenza per il suo servizio di pastore tra la gente Iblea. A 90 anni esatti dalla ordinazione di Monsignor Massimo Rinaldi, Vescovo di Rieti dal 1925 al 1941, è per me un autentico onore poterLa accogliere in città nella Sua veste di Vescovo di Rieti. E poi l’impegno dell’intera comunità nel percorso relativo al processo di beatificazione del nostro Padre Leone – un nostro sacerdote redentorista vissuto nell’800 e guida spirituale del beato Bartolo Longo durante il ministero svolto a Pompei. Il popolo o lo stemma? Gianfranco Todisco, in Visita Pastorale alla Parrocchia S. Maria Assunta in Ruvo del Monte, dal 18 maggio al 25 maggio 2008. Relazione dei Catechisti. Il saluto del sindaco al nuovo Vescovo. Quale rispetto abbiamo del bene comune e della sua indiscussa sovranità su tutte le altre visioni compresa anche l’affermazione e l’avanzata dei propri partiti? Prosegue con l'incontro con il Comune di Tortona la visita pastorale del vescovo Vittorio Viola, avviata sabato scorso per incontrare tutte le realtà delle parrocchie della diocesi. Francesco Sgalambro In occasione della Visita Pastorale ALIMENA 17 Aprile 2007 Saluto al Vescovo del Consiglio Pastorale. Al termine dell'Eucarestia, il saluto del sindaco Stefania Bonaldi, che ha ringraziato il vescovo per il suo atteggiamento di pronta accoglienza nei confronti dei richiedenti asilo e dei bisognosi e – insieme a lui – anche la Caritas. Benvenuto Padre Vescovo nella nostra Comunità parrocchiale, in questa Comunità grande, forse troppo grande, nella quale il piccolo seme della fede cerca, a fatica, di mettere le sue radici. La politica è l’arte di costruire il futuro, è una maniera esigente di vivere l’impegno Cristiano al servizio degli altri [OCTOGESIMA ADVENIENS DI PAOLO VI]. A distanza di dieci anni dall’ingresso in diocesi il Vescovo, monsignor, Domenico Cancian, ha incontrato ieri sera, per la prima volta, i rappresentanti istituzionali della città, nell’aula consiliare, nell’ambito della visita pastorale nella zona del centro storico che si concluderà il prossimo mese di Febbraio. Ringrazio il Vescovo Mons. Quale spazio ha la persona nei nostri impianti? Sempre impegnato con i giovani ne ha guidato la crescita spirituale per il tramite dello sport, dei campeggi in montagna, dell’oratorio estivo caratterizzato, ogni anno, da un motto diverso utile alla crescita di tutta la comunità; senza tralasciare le attività del teatro parrocchiale (con ben 2 compagnie teatrali) dove non solo la comunità, ma l’intera città viene coinvolta. I re magi rappresentano l'universalità della salvezza ... Riferimenti alla Famiglia nelle Scritture, AGENDA DELLE ATTIVITÀ: anno pastorale 2020/2021, domenicantonio.fazioli@diocesitrivento.it, Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia, Scrivi al responsabile dell'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, Segnala eventuali errori riscontrati durante la navigazione, o dai un suggerimento per migliorare il sito, Aiutaci ad aggiornare il sito diocesano: invia materiale testuale, fotografico e video a. A nome del Consiglio Parrocchiale e di tutti i fedeli della Parrocchia S. Martino Vescovo in Durasca, porgo i saluti a Lei, Eccellenza Reverendissima Mons. Senza tema di smentita, la nostra compagine politica ha dato grande prova di sé. È seguito l'intervento di Mario Cadisco che, nome del consiglio Pastorale … Molto sinteticamente questa è la fotografia della nostra comunità, essa non è una comunità perfetta. La crescita economica, civile, demografica e urbanistica che ne seguì (la popolazione passò dai 2.600 abitanti del 1797 ai 6.290 del 1861) fece ritenere non più appropriato il nome di “Casale”, per cui nel 1863 si ottenne dal re Vittorio Emanuele II di poter mutare il nome di Casaltrinità in quello più ampolloso di Trinitapoli. Lei, padre Arcivescovo, è un uomo di fede. Incontro con i Consigli Pastorali e Affari Economici. 18-05-2014-Eccellenza, grazie. Sin dalla metà del XV secolo il Casale appare protetto da una Torre di guardia, una delle tante erette lungo la costa per fronteggiare le frequenti incursioni piratesche; abbattuta solo nel XVIII secolo, perché lesionata da terremoti, di essa è memoria nello stemma civico, nel quale si presenta sormontata da una banderuola rossa con il drappo carico della Croce di Malta. Abbiamo evitato che il Comune di Trinitapoli andasse in dissesto finanziario evitando nefaste conseguenze all’intera città, abbiamo risanato i conti, abbiamo catturato finanziamenti pubblici per quasi 16 milioni di euro e realizzato le relative opere, abbiamo efficientato e messo in sicurezza le nostre scuole e le abbiamo dotate di ulteriori strutture (Auditorium del comprensivo Garibaldi – Leone), abbiamo messo in campo politiche sociali a tutela dei più poveri, abbiamo aperto l’asilo nido, abbiamo aperto il Museo degli Ipogei facendolo diventare una bomboniera ed una finestra culturale da cui guardare le civiltà che ci hanno preceduto, e tanto altro ancora. Oggi la città di Trinitapoli si incontra per accogliere ed onorare il nuovo Vescovo della diocesi Barletta – Trani – Bisceglie, Mons D’Ascenzo. Luigi Ernesto Palletti. Sabato 12 gennaio, l’Arcivescovo di Cagliari, Mons. Saluto del Parroco al Vescovo Milito in visita per la prima volta nella Parrocchia il 12/12/2012 Eccellenza Reverendissima, Reverendi confratelli Sacerdoti,Diaconi,Seminaristi,Suore Missionarie del Catechismo di Padre Idà, Sig.Sindaco,Signori Consiglieri e funzionari comunali,Autorità civili e militari,carissimi fedeli. La comunità della città di Trinitapoli, attivamente partecipe della fede della chiesa diocesana che Le è stata affidata, è caratterizzata, infatti, da una operosa vita spirituale, grazie all’impegno dei sacerdoti che guidano le singole parrocchie.