«Sorge ora la questione se il sardo si deve considerare come un dialetto o come una lingua. La Sardegna conserva molte aree di rilevante interesse naturalistico ed ambientale. Il maggior fiume sardo – Cruciverba. Durante il Quaternario si verificarono le attività vulcaniche che portarono al deposito di lave basaltiche che si insinuarono nelle valli. Le industrie principali sono rappresentate dall'industria petrolchimica, dalle raffinerie di petrolio, dagli impianti per la lavorazione dei metalli (alluminio), e da alcune industrie tessili. In questo periodo si ebbe anche la rotazione del blocco sardo-corso, staccatosi dal margine meridionale dell'Europa, per raggiungere la posizione attuale. 19 relazioni. Essi rappresentano l'habitat ideale per molte specie di uccelli acquatici, stanziali e di passo. Bilancio demografico anno 2007 e popolazione residente al 31 dicembre - Tutti i paesi di cittadinanza. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: aar: fiume che attraversa anche berna fiume che attraversa berna fiume che scorre in svizzera fiume che scorre interamente in svizzera fiume della svizzera: aare Alcune dighe sono dotate di turbine per la produzione di energia elettrica. Per quanto riguarda l'agricoltura la superficie agricola realmente utilizzata, secondo il censimento del 2000[26], era pari ad 1.020.411 ha. I servizi in generale rappresentano la maggiore fonte di valore aggiunto per l'economia regionale[22]. Alla fine del Mesozoico si ebbero dei movimenti tettonici che portarono all'emersione, che fu parzialmente interrotta nell'Eocene, con invasioni marine dell'area del Sulcis e del Salto di Quirra che depositarono calcari per uno spessore di 150 metri[2]. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Attualmente le vestigia del passato minerario della Sardegna sono state tutelate con l'istituzione, avvenuta nel 1998, del parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna, il primo al mondo riconosciuto dall'UNESCO[25], al fine di preservare i resti delle architetture minerarie, chiaro esempio di archeologia industriale. A queste rocce si alternano affioramenti locali delle più antiche formazioni geologiche risalenti al Cambriano: i calcari della formazione di Nebida, le quarziti della formazione di Gonnesa, detta anche "metallifero" perché ricca di minerali di piombo e zinco, e le filladi della formazione di Cabitza. Nella catena del Marghine le cime più elevate sono rappresentate da punta Palai (1.264 metri) e dal monte Santu Padre (1.120 metri). La successiva erosione portò alla formazione di altopiani come le giare ed i caratteristici rilievi del Logudoro. L'isola, amministrativamente, è suddivisa tra due comuni; Sant'Antioco e Calasetta. Tali depositi portarono alla formazione di fossili vegetali. Visualizza altre idee su ricette, pesce di fiume, idee alimentari. La soluzione migliore soluzione al cruciverba per "Fiume sardo" Sabato 20 Gennaio 2018 Scopri le cose da non perdere a Riola Sardo: itinerari, monumenti, eventi e tutto ciò di cui hai bisogno per la tua vacanza. Le coste risultano però prevalentemente basse e rocciose mentre i tratti sabbiosi si sviluppano soprattutto vicino alla foce dei corsi d'acqua. 23-dic-2017 - Esplora la bacheca "anguilla" di Vincenzo Sardo su Pinterest. Di seguito la risposta corretta a FIUME SARDO Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. È formato da 60 consiglieri eletti ogni cinque anni. Su Cruciverbiamo trovi queste e altre soluzioni a cruciverba e parole crociate! La Regione è amministrativamente suddivisa in quattro province e una città metropolitana per effetto della legge regionale 4 febbraio 2016. I comuni attraversati dal corso del fiume sono: Riceve le acque di diversi affluenti tra i quali: Lago artificiale, così chiamato dal nome del progettista dalla diga di Santa Chiara edificata nel 1924, l'ingegner Angelo Omodeo. La Barbagia è caratterizzata delle tipiche formazioni calcaree note con il nome di tacchi. La Sardegna ha una superficie complessiva di 24 100 km² ed è per estensione la seconda isola del Mediterraneo (dopo la Sicilia) e la terza regione italiana, sempre dopo la Sicilia e il Piemonte.La lunghezza tra i suoi punti più estremi (punta Falcone a nord e capo Teulada a sud) è di 270 km, mentre 145 sono i km di larghezza (da capo dell'Argentiera a ovest, a capo Comino ad est). Tutti gli altri laghi del territorio isolano sono stati creati da sbarramenti artificiali allo scopo di fornire una riserva idrica di acqua potabile o per usi agricoli. I parchi regionali tutelano importanti aree naturali del territorio della Sardegna. Il Tirso attraversa l'isola da est verso ovest e dopo 152 km sfocia nel golfo di Oristano. Importante fiume sardo — Soluzioni per cruciverba e parole crociate. Più dell'80% del territorio è montuoso e collinare, dei quali il 68% è formato da colline e da altopiani rocciosi per un'estensione complessiva di 16.352 km²[3]. Era un fiume sardo» ... Tant'è che i bambini, a scuola, studiando la geografia, sapevano che il fiume più importante della Sardegna era il Po. L'Isola è lambita a nord dalle acque delle Bocche di Bonifacio, che la separano dalla Corsica. Il territorio di Iglesias era molto ricco e forniva minerali di piombo, zinco ed argento. Nel territorio regionale ricadono tre parchi nazionali, sei aree marine protette, venti monumenti naturali, cinque parchi regionali e diverse altre aree naturali protette. Soluzioni successive per: Sostano davanti alle vetrine; Il più vasto lago d'Italia; Più ti allontani e più si sente; Importante fiume sardo; Lo è Il 5 maggio: Dizionario sfogo: sfogliò, sfoglio « sfogo » sfolgora, sfolgorai: Vedi anche: Frasi con sfuriata, Frasi con più, Coniugazione di potere, Soluzioni con … La geografia della Sardegna è l'insieme delle caratteristiche fisiche della regione insulare italiana della Sardegna. Per quanto riguarda il settore finanziario e dei servizi gli addetti erano suddivisi come segue[23]: Il turismo riveste una notevole importanza per economia della Sardegna. Le rocce più antiche dell'isola risalgono al Paleozoico e sono costituite da depositi marini, più o meno metamorfosati, in cui sono frequenti le arenarie e le argilliti, e dove sono stati ritrovati diversi fossili di trilobiti, alghe ed archeociati[2]. La Giunta regionale è l'organo di governo della Regione. Approva le leggi proposte dalla Giunta regionale, può modificare lo Statuto regionale ed esercita l'attività di controllo sull'operato della Giunta stessa[21]. Tra le migliori soluzioni del cruciverba della definizione “Il maggior fiume sardo” , abbiamo: (cinque lettere) tirso; Hai trovato la soluzione del cruciverba per la definizione “Il maggior fiume sardo”. Lunghezza, luogo sorgente e dove sfociano. Di seguito la risposta corretta a Grande fiume sardo Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. Lunghi tratti di coste basse e spiagge sabbiose si alternano ad alte falesie a strapiombo sul mare. L'unico fiume navigabile dell'isola è il Temo, che attraversa la cittadina di Bosa. Miniere di piombo e zinco si trovavano ad Arbus, Buggerru, Fluminimaggiore e Guspini. In questo periodo avvenne la sedimentazione dei calcari di Capo Caccia e dei monti di Oliena. Le montagne (13,6% dell'intero territorio) raggiungono le massime elevazioni tra le cime del Massiccio del Gennargentu. 19 relazioni. È evidente che esso è, politicamente, uno dei tanti dialetti dell'Italia, come lo è anche, p. Il territorio si presenta prevalentemente collinare (67,9%). La regione comprende l'isola principale ed alcune piccole isole ed arcipelaghi di contorno (Asinara, Arcipelago di La Maddalena, Isola di San Pietro, Isola di Sant'Antioco), insieme a molte altre isole minori. Scopri le cose da non perdere a Riola Sardo: itinerari, monumenti, eventi e tutto ciò di cui hai bisogno per la tua vacanza. La seconda isola in ordine di grandezza è l'Asinara (52 km²)[11], situata nella porzione nord-occidentale della Sardegna, che delimita l'ampio golfo omonimo. Parco nazionale - Area marina protetta, L'Isolotto dell'Ogliastra su SardegnaTurismo, Popolazione residente. Nella realtà alla foce del fiume Erriudanu, in Sardegna, esisteva la grande e importante città sarda di Neapolis, oggi Nabiu, citata da Tolomeo nella sua Geografia, che prende il nome sempre da una Cana (bianca) e da stella (Pula), come Canopo (CanoPula)”. Durante l'Oligocene si ebbe un'intensa attività vulcanica fino al Miocene medio, che portò alla formazione di depositi piroclastici e ignimbritici nel Logudoro, Anglona e Sulcis. Pagine nella categoria "Fiumi della Sardegna" Questa categoria contiene le 7 pagine indicate di seguito, su un totale di 7. Procedendo verso il litorale nord-occidentale le falesie si sviluppano nel tratto costiero tra Bosa (rocce basaltiche), Alghero-Capo Caccia (rocce calcaree) e l'Argentiera (rocce scistose), fino ad includere anche l'isola dell'Asinara. Gli stessi dati riportavano il numero di addetti nel settore manifatturiero suddivisi come segue[23]: Le attività manifatturiere più importanti sono quelle relative alla lavorazione del sughero ed alla trasformazione alimentare (formaggi e conserve alimentari). Era un fiume sardo» ... Tant'è che i bambini, a scuola, studiando la geografia, sapevano che il fiume più importante della Sardegna era il Po. es., il serbo-croato o l'albanese parlato in vari paesi della Calabria e della Sicilia. Fiumi e altri corsi d'acqua principali che attraversano la Regione Sardegna, suddivisi per ordine. Guarda gli esempi di traduzione di fiume nelle frasi, ascolta la pronuncia e impara la grammatica. Nella costa orientale si trova l'isola di Figarolo, antistante la costa di Golfo Aranci. Al largo della costa di Olbia si trovano le isole di Tavolara e Molara e, più a sud del Golfo di Orosei, l'isolotto dell'Ogliastra[12]. Questa lista raccoglie gli animali vertebrati (pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli) della Sardegna.Mammiferi, rettili, anfibi e pesci endemici, come quelli introdotti dall'uomo. Al fine di tutelare le piante di sughera (Quercus suber) l'estrazione della corteccia avviene con cadenza decennale e secondo i parametri stabiliti dalla legislazione regionale in materia[28]. fiume dell'emilia il fiume di vignola importante affluente emiliano del po: re: 26 il fiume della francavilla lucana. L'isola di San Pietro è invece raggiungibile via mare con dei battelli che collegano Carloforte, unico suo centro abitato, con i porti di Calasetta e Portoscuso. L'Isola di Sant'Antioco è la più grande per dimensioni (108,9 km²)[9] ed insieme all'Isola di San Pietro (51 km²)[10] compone l'Arcipelago del Sulcis, situato nella parte sud-occidentale dell'isola madre. Introduzione Siamo ormai giunti alla terza edizione della nostra Guida ai Migliori Vini della Sardegna, curata da Maurizio Valeriani e Antonio Paolini. Nelle zone montuose ad altitudini elevate le precipitazioni nevose, pur essendo frequenti non raggiungono, salvo casi eccezionali, uno spessore superiore al metro e la persistenza del manto nevoso non è duratura[14]. I più importanti sono il Tirso, il Flumendosa, il Coghinas, il Cedrino, il Temo, il Flumini Mannu. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Grazie alla più recente diga Eleonora d'Arborea risulta lungo circa 20 km e largo fino a 3 ed è uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia. Le porzioni di pianura occupano una superficie del 18,5% rispetto all'estensione totale, con la massima pianura dell'isola che è rappresentata dalla piana del Campidano. Percorso. Altro importante fiume è il Coghinas, la cui portata è inferiore soltanto a quella del Flumendosa[6]. L'argento veniva inoltre estratto nelle miniere presso Lula e l'Argentiera, lungo la costa nord-occidentale[24]. Altro importante fiume è il Coghinas, la cui portata è inferiore soltanto a quella del Flumendosa. La superficie totale degli stagni nel territorio regionale è superiore ai 12.000 ettari[7] ed alcuni sono utilizzati e gestiti per l'itticoltura. Questo ha portato, conseguentemente, alla diminuzione dei posti di lavoro[22]. Nei monti dell'Iglesiente le vette più elevate sono rappresentate dal monte Linas (1.236 metri), un complesso montuoso che culmina con tre vette, affiancato da alcuni rilievi che superano di poco i mille metri. A dispetto del senatore Umberto Bossi. Tutti i fiumi e i torrenti della Sardegna. L'unico fiume navigabile dell'isola è il Temo, che attraversa la cittadina di Bosa. Questa sezione riporta l'elenco dei fiumi e torrenti in Sardegna. Anche il comparto delle costruzioni assume un ruolo importante nell'economia della regione. Infine un ulteriore. Seguono i Monti di Alà, col monte Lerno di Pattada a quota 1.093 metri[5]. Al periodo Giurassico risalgono le numerose invasioni marine che però non sommersero completamente l'isola. I fiumi hanno un carattere prevalentemente torrentizio. Nel complesso, queste formazioni, unite ai ritrovamenti fossili, documentano la presenza di un mare esistito durante tutto il Cambriano inferiore. I venti dominanti sono quelli provenienti dai quadranti occidentali (ovest e nord-ovest) con velocità medie intorno ai 22-24 km/h[13]. Secondo i dati ISTAT, riferiti al Censimento Industria e Servizi 2001[23], gli addetti nell'industria primaria risultavano così suddivisi: Lo sviluppo industriale dell'isola ebbe inizio negli anni sessanta, con la creazione dei poli industriali di Cagliari, Porto Torres ed Ottana. «Sorge ora la questione se il sardo si deve considerare come un dialetto o come una lingua. Particolare importanza per altezza e dimensioni è la Gola di Gorropu, considerata la più grande d'Italia. Il Tirso raccoglie le acque da diversi affluenti tra cui spicca il fiume Taloro. Il Tirso (Tirsu in sardo) è il fiume più importante della Sardegna per lunghezza e ampiezza di bacino idrografico. Conseguentemente anche lo sviluppo della vegetazione risulta essere influenzato da questo tipo di clima, determinando la presenza dominante della macchia mediterranea. Le province attuali sono: Il territorio regionale è ulteriormente suddiviso in 377 comuni di cui: La crisi economica mondiale ha portato ad una diminuzione della produzione industriale, che ha colpito principalmente i grandi poli della chimica. La più elevata di queste formazione è il monte Perdedu (1.334 metri), seguito dal monte Tonneri (1.323 metri), dal monte Perda Liana (1.293 metri), dal monte Santa Vittoria (1.212 metri) e dal monte Arbu (1.031 metri)[5]. ); tuttavia non è chiaro se le sorgenti del Tirso, che sono al confine tra la provincia di Sassari e quella di Nuoro, rientrino davvero nel territorio di Buddusò (SS) o in quello di Bitti (NU). fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: laos: stato attraversato dal fiume mekong stato dell'indocina confinante a nord con la repubblica cinese: liri Le nevicate si verificano, in genere, ad altitudini superiori ai 500 m s.l.m., raggiungendo i livelli massimi per la regione durante i mesi di gennaio e febbraio. Le città più popolose, al 31 dicembre 2008[17], risultano essere: La Costituzione della Repubblica Italiana, all'articolo 116, attribuisce alla Sardegna, così come alle altre quattro Regioni, particolari condizioni di autonomia[18]: «Art. Le precipitazioni sono concentrate maggiormente nei periodi autunnale, invernale e primaverile con una media pari a 780 mm/anno[13]. Infine un ulteriore. Sulla costa orientale un altro tratto costiero a falesie è rappresentato dalle insenature del Golfo di Orosei (calcari)[8]. Il Coghinas è il più importante fiume della provincia di Sassari e con una lunghezza di 116 km è il terzo fiume della Sardegna dopo il Tirso e il Flumendosa, risultando però 2° per ampiezza di bacino dopo il Tirso e il 2° dopo il Flumendosa per portata media d'acque. Queste arenarie sono state ricoperte da effusioni laviche, che subirono una metamorfosi orogenetica, caratterizzate da porfiroidi, metatufiti e metarioliti. Nel massiccio del Montiferru si trova il monte Urtigu, che raggiunge la quota di 1.050 metri. Nel settore meridionale si trovano il lago Mulargia ed i laghi dell'Alto Flumendosa e del Basso Flumendosa. Il Cedrino, anch'esso sbarrato da una diga che ha generato l'omonimo lago, è alimentato della sorgenti di Su Gologone. Un monitoraggio ormai consolidato e ricco di soddisfazioni dei risultati raggiunti dalla regione, vero e proprio piccolo continente, che continua a dare prove convincenti di un diffuso e crescente livello qualitativo. Segue il Bruncu Spina con i suoi 1.829 metri, il monte Spada (1.595 metri) e, più a sud, il monte Serpeddì (1.069 metri)[5]. I fiumi hanno prevalentemente carattere torrentizio. Altre piccole isole, oltre alle principali appena indicate, si trovano sparse davanti alle coste della Sardegna. Il sughero ottenuto viene utilizzato nella produzione dei tappi, di isolamenti termo-acustici e per la realizzazione di oggetti dell'artigianato locale. Nella zona di Arborea si pratica l'allevamento intensivo dei bovini da latte. A sud il fiume più importante è il Flumini Mannu, lungo 90 km, che sfocia nelle acque dello stagno di Santa Gilla, dopo aver ricevuto le acque del fiume Cixerri e del rio Leni. Di seguito la risposta corretta a Grande fiume sardo Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. È evidente che esso è, politicamente, uno dei tanti dialetti dell'Italia, come lo è anche, p. Nella parte settentrionale si trova il lago del Coghinas. e solo il 15% del territorio supera la quota dei 1.500 metri[5]. Proseguendo lungo le montagne del Goceano si trova il monte Rasu (1.259 metri), punta Masiennera (1.158 metri) ed il monte Paidorzu (1.002 metri). Nella realtà alla foce del fiume Erriudanu, in Sardegna, esisteva la grande e importante città sarda di Neapolis, oggi Nabiu, citata da Tolomeo nella sua Geografia, che prende il nome sempre da una Cana (bianca) e da stella (Pula), come Canopo [CanoPula”. La successiva sommersione da parte del mare portò alla formazione di nuovi depositi fossili ed alla sedimentazione dei calcari, avvenuta nel periodo Devoniano[2]. Sant'Antioco è collegata con la Sardegna per mezzo di un ponte. Questi siti sono[38]: Aspetti geografici della Sardegna nell'ambito del Mediterraneo, Aspetti geomorfologici delle montagne sarde, Comune di Sant'Antioco - informazioni sul territorio, Asinara. L'origine degli stagni costieri della Sardegna è dovuta ad eventi geologici che hanno portato alla formazione di cordoni sabbiosi litorali, di depositi alluvionali o dovuti al trasporto ed al seguente deposito, da parte dei corsi d'acqua, di materiali argillosi che hanno impermeabilizzato il fondale[7]. I fiumi della Sardegna hanno più che altro carattere torrentizio. Le piane più importanti sono il Campidano, nella zona centro-sud occidentale dell'isola, l'alta e media Valle del Tirso, che occupa la zona centrale, e la piana della Nurra nella zona nord-occidentale. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. Fiume di valenza letteraria è il Cedrino, citato dai romanzi di Grazia Deledda e … Soluzioni per la definizione *Importante fiume sardo* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. Altra importante risorsa naturale è rappresentata dal sughero. Tra i numerosi affluenti del Tirso va citato il Taloro, lungo il corso del quale sono state realizzate alcune dighe che hanno originato i laghi di Gusana, Cucchinadorza e Benzone. Nella porzione nord dell'isola si erge il granitico monte Limbara che, con la punta Balistreri, raggiunge i 1.359 metri. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 ott 2020 alle 06:47. Nella pianura irrigata del Campidano, la più estesa dell'isola, si pratica un'agricoltura specializzata con la coltivazione di prodotti orticoli, cereali (tra i quali il riso), carciofo e pomodoro. Questa sezione riporta l'elenco dei fiumi e torrenti in Sardegna. Tutti i fiumi e i torrenti della Sardegna. Come nel caso di altri importanti fiumi della Sardegna anche il Coghinas è stato sbarrato da una diga che ha dato origine al lago omonimo. Dopo il Carbonifero, nel periodo Permiano, iniziò l'azione erosiva che portò alla sedimentazione di argille all'interno di depressioni occupate da laghi. Il Presidente è eletto direttamente dai cittadini. In Sardegna sono quattro i fiumi più importante per portata e lunghezza: Coghinas, Flumendosa, Tirso e Flumini Mannu; quelli minori da ricordare, il Temo, l’unico fiume navigabile, che nasce dalle alture di Villanova Monteleone (SS) e scorre fra trachiti e basalti prima di gettarsi in mare fra il colle di Sa Sea e l'isola Rossa, altri minori sono il Cedrino e il Rio Posada. Le temperature medie annuali, fortemente influenzate dall'irraggiamento solare, si aggirano intorno ai 19 °C nelle pianure del Campidano, del Sulcis e del Logudoro, mentre nelle colline, tra 200-300 metri di altitudine, le medie sono di circa 16 °C. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: adige: fiume italiano fiume veneto grande fiume veneto il fiume che attraversa verona il fiume che passa per verona: alpi: costituiscono il principale sistema … Il bacino più importante e più esteso è quello del lago Omodeo, che è originato dallo sbarramento del fiume Tirso nei pressi di Busachi. A questo periodo risalgono l'estesa attività vulcanica che originò le ignimbriti nelle aree di Seui, della Nurra e della bassa Gallura[2]. L'isola e l'area marina che la circonda e stata istituita a parco nazionale nel 2002. Il più lungo della Sardegna è il Tirso (152 km), seguito dal Flumendosa (127 km), il primo fiume dell'isola per portata d'acqua. Il rame veniva estratto nella miniera di Funtana Raminosa, presso Gadoni. A sud le acque del Canale di Sardegna si interpongono tra l'isola e le coste settentrionali del continente africano. Il Tirso nasce sull'altopiano di Buddusò, alle pendici della punta Pianedda (985 m s.l.m. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: adige: fiume italiano fiume veneto grande fiume veneto il fiume che attraversa verona il fiume che passa per verona: alpi: costituiscono il principale sistema … In seguito fu realizzato un carcere che fu chiuso nel 1997. Soluzioni per la definizione *Grande fiume sardo* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. I più importanti ed estesi[7] stagni della Sardegna sono: Le coste della Sardegna si estendono per circa 1.900 km[8] in un susseguirsi di paesaggi molto vari che sono stati creati e modellati durante la lunghissima storia geologica dell'isola. Alcuni di questi sono assai caratteristici e vengono chiamati giare o gollei se granitici o basaltici, tacchi o tonneri se in arenaria o calcarei[4]. I fiumi hanno prevalentemente carattere torrentizio. La zona più ricca dell'isola sotto questo aspetto è il Sulcis, nel cui territorio erano insediate le miniere di carbone di Serbariu, presso Carbonia. Guarda le traduzioni di ‘fiume’ in Sardo. Il Tirso è il fiume più importante della … Questa caratteristica ha portato all'emanazione di provvedimenti che contribuiscano alla salvaguardia di questi ecosistemi. Ad ovest è bagnata dal Mar di Sardegna, mentre ad est dal Mar Tirreno. Segue il monte Fumai, nel Supramonte di Orgosolo, con i suoi 1.316 metri e punta Solitta (1.206 metri). Nei Monti del Sulcis, infine, la vetta più alta è rappresentata dal monte Is Caravius (1.116 metri), affiancato da una decina di rilievi di altezza compresa fra i 1.000 ed i 1.100 metri. Il fiume sardo che alimenta il lago omodeo; Grande fiume sardo; Il de molina di don gil dalle calze verdi; Definizioni simili. Al periodo Carbonifero risalgono le intense attività metamorfiche e magmatiche, alle quali seguì il deposito di magmi granitici che ricoprirono quasi completamente la Gallura e, in misura molto minore, la Barbagia, il Sulcis, il Sarrabus, l'Arburese e l'Asinara. Altra cima della provincia di Oristano è il monte Arci, che raggiunge 812 metri. Le condizioni climatiche e in particolare la quantità e la distribuzione delle precipitazioni stagionali sono la causa della grande irregolarità dei fiumi sardi. Come nel caso di altri importanti fiumi della Sardegna anche il Coghinas è stato sbarrato da una diga che ha dato origine al lago omonimo. Prima della costruzione delle dighe che sbarrano il suo percorso (Sos Canales qualche chilometro a valle delle sorgenti; lago Omodeo formato nel 1924 dalla diga di Santa Chiara - ora sommersa con la costruzione della nuova diga Eleonora d'Arborea; diga di Pranu Antoni e diga di Santa Vittoria tra Zerfaliu e Ollastra) e prima delle opere di arginatura nella piana di Oristano, era un fiume soggetto a piene rovinose e straripamenti frequenti, specie nei mesi primaverili. La popolazione totale della Sardegna, al 1º gennaio 2008, era di 1.665.617 abitanti[15], suddivisi in 817.323 maschi e 848.294 femmine. Occupa una superficie di 24.098 km²[1], ponendosi al secondo posto, dopo la Sicilia, tra le maggiori isole del Mediterraneo. Tra le specie ittiche che risalgono questo fiume per riprodursi c'è la cheppia (Alosa fallax) che tuttavia, a causa della costruzione della diga priva di impianti di risalita ha separato le due popolazioni a monte ed a valle della diga. Piano di tutela delle acque: monografia sul Tirso, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tirso_(fiume)&oldid=115783033, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, il rio di Bolotana che sorge dalla catena del, il rio Murtatzolu, che con il contributo dei rio Manigos, Bidiene e Cannigone o Canales che nascono tutti sui monti del Marghine, si versa nel Tirso nella piana di, il rio Merchis nasce alle pendici delle alture che circondano il, il rio di San Leonardo nasce presso le omonime fonti nel, il rio Mannu, che nasce dai monti tra Bitti e, il rio Liscoi le cui sorgenti si trovano nei territori di, il rio 'e Binzas si forma in territorio di, il rio Grannaxiu o rio San Crispo che nasce dalle colline presso.