Le indicazioni della Linea Guida integrano i contenuti minimi previsti dall’art. n. 152/2006). Il D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Lo Studio preliminare di assoggettabilità a V.I.A. ha dato attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n. 308 del 2004 per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della legislazione in materia ambientale. 4/08 – D.Lgs. Canova” di Treviso. 10, comma 5, d.lgs. Lo Studio preliminare di assoggettabilità a V.I.A. 152/2006 lo studio di impatto ambientale è definito come l’elaborato che integra il progetto definitivo, redatto in conformità alle previsioni di cui all'articolo 22.. In base alla normativa nazionale vigente D.Lgs. progetto per costruzione ed esercizio di un impianto eolico di 60 kw e della rete elettrica per la connessione alla rete di distribuzione nel comune di gorgoglione in . 22 e all'Allegato VII alla parte II del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. Codice fiscale e Partita Iva 10125211002. 152/2006 e l.r. Studio di Impatto Ambientale Pagina 7 Sebbene la normativa non precisi, a riguardo, quale particolare parametro tecnico debba essere confrontato con la soglia limite di 50 MW, in base all’esperienza acquisita in situazioni similari si ritiene che: 1. la potenzialità di 50 MW debba essere intesa quale potenzialità termica di 50 MW t; 2. (Testo Unico dell'Ambiente o Codice dell’ambiente), https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/autorizzazioni-e-valutazioni-ambientali/valutazione-di-impatto-ambientale-via/normativa-vigente-in-materia-di-via-1, Fatturazione economica e novità nel regime IVA - Comunicazione ai fornitori. STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE - SOCIETA’ AGRICOLA CASAGRANDE & C. S.S REV.00 FEBBRAIO 2014 pagina 1 di 71 STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE ai sensi allegato III alla parte II del D.Lgs. Gli allegati alla Parte II illustrano quali sono le opere da sottoporre a VIA ed i criteri e contenuti dello studio di impatto ambientale: All’interno della Parte seconda  (Tit. il progetto è sottoposto a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale di competenza statale in quanto ricade nell’Allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. normativa nazionale e regionale prevede la redazione di uno studio di impatto ambientale, sono state sottoposte a procedura di verifica preliminare da parte dell’autorità competente (Regione del Veneto). VALUTAZIIONE D’IMPATTO AMBIENTALE STUDIO D’IMPATTO AMBIENTALE PER L’AMPLIAMENTO DELL’IMPIANTO DI RECUPERO INERTI DITTA EUROSTRADE SNC – MELISSANO (LE) Pag. Il SIA deve descrivere il progetto ed è composto da tre diversi capitoli: Il presente Studio di Impatto Ambientale ha per oggetto la costruzione ed esercizio di un impianto di minieolico e della rete elettrica per la connessione alla rete di distribuzione sito nel comune di Gorgoglione (MT). 03/04/2006 n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i. Via Vitaliano Brancati, 48 - 00144 Roma (I) STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE Procedura di valutazione di impatto ambientale (ex D.Lgs. 47/1998 . Il testo tratta delle tematiche di nostro interesse nella Parte seconda - Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC). n. 113 del 17-5-2007) • Testo coordinato del DecretoLegge 12 maggio 2006, n. 173: Testo del decreto- -legge 12 maggio 2006, n. 173, coordinato con la legge di conversione 12 luglio 2006, n. 228 (in questa 152/06 s.m.i. Normalmente si parte da una proposta di indice dello studio di impatto ambientale con una descrizione sommaria dell'opera da realizzare e del territorio in cui si inserisce, descrivendo quindi le tipologie di analisi e i modelli di studio che verranno condotte per determinare i possibili impatti. 4 a 64 Normativa di riferimento Direttive comunitarie Direttive comunitarie sui rifiuti Direttiva 2006/12/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006. La Commissione regionale, dopo avere esaminato la documentazione consegnata, ha decretato che il progetto insula di Burano venisse, All'art. normativa nazionale e regionale prevede la redazione di uno studio di impatto ambientale, sono state sottoposte a procedura di verifica preliminare da parte dell’autorità competente (Regione del Veneto). Giovanni Zarotti ... Modifica della normativa relativa alla gestione delle terre e rocce da scavo; o DM n. 161 del 10 agosto 2012, Regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e 23) nell’ambito del procedimento di PAUR (art. Il  D.P.C.M. 152/2006. e dell’ingegneria ambientale . 5, punto i) del D.Lgs. Lo Studio di Impatto Ambientale. La VIA è uno strumento obbligatorio importante per la protezione ambientale. . 25 Valutazione degli impatti ambientali e provvedimento di VIA: Lo Studio di Impatto Ambientale rappresenta il documento principale del procedimento di VIA e deve essere redatto conformemente all’ art. Definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale (art. ultima modifica 5/01/2015 Lo Studio d'Impatto Ambientale (SIA) è il documento tecnico redatto dal proponente il progetto (solitamente da tecnici da lui incaricati), in cui è presentata una descrizione approfondita e completa delle caratteristiche del progetto e delle principali interazioni dell'opera con l'ambiente circostante. il progetto è sottoposto a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale di competenza statale in quanto ricade nell’Allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. 17/2016 Nota illustrativa regolamento 19/R del 11.04.2017 (pdf) Nota illustrativa D.Lgs. 228, 286, 296/2006, 17, 243, 244/2007, 31, 101, … 1.1 Struttura generale dello studio di impatto ambientale 3 1.2 Presentazione del progetto 4 1.3 Scopo dell’opera 4 1.4 Analisi economica dei costi e dei benefici 6 1.5 Benefici ambientali conseguenti alla realizzazione dell'opera 7 1.6 Opzione Zero 8 1.7 Opzione Uno 9 2. Il presente Studio di Incidenza costituisce l’Appendice I dello Studio di Impatto Ambientale (in seguito SIA) relativo al “Progetto di perforazione e messa in produzione del pozzo ALLI 5”, che la Società Eni S.p.A. Distretto Meridionale intende realizzare nell’ambito della Concessione di Coltivazione “Val d’Agri” Inoltre si è fatto riferimento oltre che alla manualistica tecnico-scientifica di settore, alle norme e linee guida di cui: La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Testo Unico Ambientale” Norme in materia ambientale: Leggi nn. Valutazione Impatto Ambientale: quando è obbligatoria, chi la fa e cosa non deve mancare nell'elaborato. studio di impatto ambientale per realizzazione di un impianto di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi e di centro di raccolta e trattamento di veicoli fuori uso sintesi non tecnica il presente studio È stato preparato dallo studio tecnico ing. Lo studio di impatto ambientale può essere elaborato avvalendosi delle informazioni e delle analisi contenute nel rapporto ambientale (art. Nell’ambito dello Studio di impatto ambientale è stata analizzata la compatibilità dell’opera rispetto alle prescrizioni contenute nella normativa di settore e negli strumenti di pianificazione provinciale e comunale. 5, punto i) del D.Lgs. studio di impatto ambientale per realizzazione di un impianto di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi e di centro di raccolta e trattamento di veicoli fuori uso sintesi non tecnica il presente studio È stato preparato dallo studio tecnico ing. Il presente studio va inserito nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto in esame ed ha lo scopo di: Lo studio di impatto ambientale. Con il Rapporto 28/2020, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha emanato le nuove Linee guida relative alla Valutazione di Impatto Ambientale: Valutazione di impatto ambientale: Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale.. La normativa tecnica della Valutazione di Impatto Ambientale. 22 e le indicazioni dell’Allegato VII, e sono riferite a diversi contesti ambientali e diverse categorie di opere, con l’obiettivo di fornire indicazioni tecniche chiare ed esaustive. viene redatto secondo gli indirizzi normativi contenuti nel Regolamento Regionale n. 3 del 04.08.2008 "Regolamento Regionale delle procedure di Vali/fazione di Impatto Ambientale, di Salutazione ambientale strategica e delle procedure di rilascio 10, comma 5, d.lgs. In particolare è stata verificata la conformità ai seguenti strumenti di pianificazione: In base alla normativa nazionale vigente D.Lgs. Normativa in materia di VIA ottobre 2020 (pdf) Principali disposizioni regionali in materia di VIA (zip) Nota illustrativa L.R. : 03246-E&E-R-0-001 di7 114 0 1 N° documento. di Trento su incarico della Provincia Autonoma di Trento – Agenzia per la Depurazione - e riguarda le analisi ambientali e la raccolta di elementi di giudizio sufficienti ad effettuare una Valutazione d‟impatto Ambientale del nuovo impianto di … 22 e all'Allegato VII alla parte II del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. 27 dicembre 1988, il primo e longevo strumento che conteneva le Norme Tecniche per la redazione degli Studi di Impatto Ambientale e la formulazione del giudizio di compatibilità, è stato abrogato nel 2017,  sostituito dall’Allegato VII alla Parte Seconda del D.Lgs. Lo studio di impatto ambientale è predisposto secondo le indicazioni di cui all'allegato VII alla Parte seconda del D.Lgs. 03/04/2006 n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i. n.4 del 16-01-2008, si riferisce all’area … I contenuti dello studio di impatto ambientale sono indicati anche nell'art.11, comma 2 della L.R. Lo studio di impatto ambientale deve contenere almeno le seguenti informazioni: una descrizione del progetto, comprendente informazioni relative alla sua ubicazione e concezione, alle sue dimensioni e ad altre sue caratteristiche pertinenti; b) una descrizione dei probabili effetti significativi del progetto sull'ambiente, sia in fase di realizzazione che in fase di esercizio e di dismissione; c) una descrizione delle misure previste per evitare, prevenire o ridurre e, possibilmente, compensare i probabili impatti ambientali significativi e negativi; d) una descrizione delle alternative ragionevoli prese in esame dal proponente, adeguate al progetto ed alle sue caratteristiche specifiche, compresa l'alternativa zero, con indicazione delle ragioni principali alla base dell'opzione scelta, prendendo in considerazione gli impatti ambientali; e) il progetto di monitoraggio dei potenziali impatti ambientali significativi e negativi derivanti dalla realizzazione e dall'esercizio del progetto, che include le responsabilità e le risorse necessarie per la realizzazione e la gestione del monitoraggio; f) qualsiasi informazione supplementare di cui all'allegato VII relativa alle caratteristiche peculiari di un progetto specifico o di una tipologia di progetto e dei fattori ambientali che possono subire un pregiudizio. STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) – SINTESI NON TECNICA N° documento Foglio Rev: N° documento Cliente. : Nome File: 03246-E&E-R-0-001-1 SIA Zaule - Sintesi Non Tecnica Tab. 19 del D.L.vo n. 152/2006, riguarda i progetti definiti dall’art. 40/98) SINTESI NON TECNICA Ottobre 2018 . Il presente Studio è stato realizzato da CET soc.coop. Lo studio di impatto ambientale è predisposto secondo le indicazioni di cui all'allegato VII alla Parte seconda del D.Lgs. n.104-2017 Nota illustrativa SUAP . STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE SEZIONE C QUADRO DI RIFERIMENTO AMBIENTALE SUOLO E SOTTOSUOLO Estensore dello Studio di Impatto Ambientale ing. Istituto Superiore per la Protezione La valutazione di impatto ambientale, all’interno della quale si colloca la fase di verifica di assoggettabilità alla VIA stessa come prevede l’art. 22 … nella tipologia progettuale: Lo studio di impatto ambientale, ove previsto dalla normativa vigente, é redatto secondo le norme tecniche che disciplinano la materia ed é predisposto contestualmente al progetto definitivo sulla base dei risultati della fase di selezione preliminare dello studio di impatto ambientale, nonché dei dati e delle informazioni raccolte nell'ambito del progetto stesso anche con riferimento alle cave e alle discariche. 1.1 – Struttura e contenuti della Sintesi Non Tecnica dello Studio di Impatto Ambientale (SIA). Il sistema di riferimento cartografico utilizzato per la realizzazione di tutte le mappe originali del presente 43/90, secondo cui la documentazione di SIA deve essere composta dai seguenti elementi: - alle caratteristiche fisiche del suo insieme; - alle principali caratteristiche dei processi produttivi, con l'indicazione della natura e quantità dei materiali impiegati e del suolo occupato durante le fasi di costruzione ed esercizio; - alla qualità e quantità dei residui ed emissioni previsti, nel rispetto della normativa vigente, relativamente all'inquinamento delle acque, dell'aria, del suolo, da rumore, vibrazioni, luce, calore, radiazioni, rischio di incendi, risultanti dall'opera progettata; - alla qualità e quantità dei materiali in ingresso e in uscita dagli impianti e alla specificazione dei mezzi di trasporto previsti; - il prelievo e l'utilizzo di risorse naturali; - l'emissione di inquinanti, la creazione di sostanze nocive, lo smaltimento di rifiuti, il verificarsi di incidenti; ARPA FVG - Via Cairoli, 14 - 33057 Palmanova (UD), ultimo aggiornamento: venerdì 23 agosto 2013. la descrizione analitica dello stato dei luoghi e dell'ambiente; la descrizione delle finalità dell'opera e dei motivi della localizzazione prescelta rispetto ad eventuali alternative; la descrizione del progetto con particolare riferimento: la descrizione, stima e valutazione delle principali alternative progettuali, con indicazione delle determinanti ragioni della scelta sotto il profilo dell'impatto ambientale; la descrizione delle componenti dell'ambiente potenzialmente soggette all'impatto dell'opera progettata, con particolare riferimento alla popolazione, alla fauna, alla vegetazione, al suolo, all'acqua, all'aria, agli elementi climatici, ai beni storico-culturali e ambientali, ai fattori socio-economici ed all'interazione tra essi; l'identificazione degli impatti e delle loro interazioni dovuti alla realizzazione, gestione e abbandono dell'opera e delle sue alternative per quanto riguarda: la descrizione delle misure previste per evitare, ridurre o compensare i rilevanti effetti negativi dell'opera sull'ambiente, e dei sistemi di monitoraggio previsti; la prospettazione del rapporto tra costi preventivati e benefici stimati; una descrizione dei dati e delle metodologie utilizzate; l'indicazione delle eventuali difficoltà, quali inadeguatezza dei dati di base, incertezza dei metodi, lacune tecniche o mancanza di conoscenze, incontrate nella redazione dello studio; un riassunto, di agevole interpretazione e riproduzione, delle informazioni trasmesse, corredato degli elaborati grafici essenziali.