Lo si fa in modo spesso superficiale e si ipotizzano tempi del processo non congrui con la realtà delle azioni necessarie, che sono sicuramente sottostimate, anche non considerando i tempi non tecnici connessi alle azioni. Fra le molte opere egli realizza anche un hangar a Firenze, che ricopre un'area di 3.500 M2 senza sostegni intermedi; il padiglione sotterraneo dell'automobile a Torino, superficie senza appoggi di 160 m per 70 m e le aviorimesse Alitalia a Fiumicino (1960-1962). Ponte di Genova: occhi, mani e volti di chi ha lavorato senza fermarsi mai. e P. IVA 05629251009. Secondo i periti nominati dal GIP gli unici interventi efficaci risalgono a 25 anni fa. «Il progettista aveva posto attenzione al rischio di corrosione dei cavi. Autostrade, «sicurezza ignorata in nome del profitto». Tali raccomandazioni erano particolarmente importanti e rilevanti tenuto conto della straordinarietà dell'opera. Controlli inadeguati» Il crollo avvenuto il 14 agosto 2018 causò la morte di 43 persone. Il più importante Portale di Informazione Tecnico Progettuale al servizio degli Architetti, Geometri, Geologi, Ingegneri, Periti, professione tecnica, Albo Professionale, Tariffe Professionali, Norme Tecniche, Inarcassa, Progetto Strutturale, Miglioramento Sismico, Progetto Architettonico, Urbanistica, Efficienza Energetica, Energie rinnovabili, Recupero, Riuso, Ristrutturazioni, Edilizia Libera, Codice Appalti, Progetto Impianti termotecnici, Modellazione Digitale e BIM, Software Tecnico, IOT, ICT, Illuminotecnica, Sicurezza del lavoro, Sicurezza Antincendio, Tecnologie Costruttive, Ingegneria Forense, CTU e Perizie, Valutazioni Immobiliari, Certificazioni. Se i controlli e la manutenzione sul viadotto del Polcevera fossero stati eseguiti correttamente il crollo del ponte Morandi non si sarebbe verificato. Impressionante la somiglianza con il filmato rilasciato il 1 di luglio 2019. Ponte Morandi, corrosione e controlli inadeguati le cause del crollo 22 dicembre 2020. Puricelli alla TEROTECNOLOGIA stradale, I ponti, monumento al progresso: la loro storia e la loro evoluzionePaolo Clemente, Le innovazioni tecnologiche e l’estetica nei ponti in Calcestruzzo Armato PrecompressoMario Paolo Petrangeli, Gli ingegneri hanno perso gran parte della loro influenza sul progetto dei ponti, ASPI: assunzione di 2.400 neo-ingegneri, accordo con il Politecnico di Milano. © 2021 Il MESSAGGERO - C.F. I risultati della perizia parlano di un forte degrado e corrosione dei fili dei trefoli che in taluni casi presentavano una riduzione dal 50-100%, praticamente scomparsi. Le misure, Zona rossa e arancione, sei Regioni verso la chiusura. Consegnata la perizia conclusiva sulle cause del crollo del ponte Morandi da parte dei tecnici nominati dal giudice Angela Maria Nutini, nell’ambito del secondo incidente probatorio. Ponte Morandi, controlli inadeguati e corrosione le cause del crollo che il … La causa scatenante del crollo, spiegano, «è il fenomeno di corrosione a cui è stata soggetta la parte superiore del tirante Sud - lato Genova della pila 9». Per i pm Massimo Terrile e Walter Cotugno, coordinati dall'aggiunto Paolo D'ovidio, il collasso del ponte è da imputare a negligenze di Autostrade la società concessionaria mentre, sin da principio, le difese hanno puntato sui difetti strutturali nell'esecuzione dell'opera. Il rapporto, scritto dopo 12 anni dall'inaugurazione del ponte, dimostra come al tempo della progettazione molte nozioni sulla durabilità del ponte non fossero conosciute, Le Strutture Strallate Omogenee in Cemento Armato, di Riccardo Morandi, Morandi: Su alcune recenti realizzazioni di strutture in cemento armato e cemento armato precompresso, L'invenzione di MorandiTullia Iori, Sergio Poretti, L'importanza dell'opera di Morandi sull'evoluzione dei ponti e viadottiAntonino Recupero, Morandi: un genio nel mondo, sottovalutato in ItaliaCosimo Alvaro, Ing. >>> VAI ALLA RELAZIONE, 22 dicembre 2020. Il viadotto sul Polcevera: ecco l'articolo di Riccardo Morandi del 1967 con tutti i dettagli progettualiNel 1967 l'ing. Ponte Morandi, controlli inadeguati e corrosione le cause del crollo che il … È stata la corrosione della parte superiore del tirante Sud lato Genova della pila nove a provocare il crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018. «Il crollo del Ponte Morandi causato da poca manutenzione» Paolo Ferrario lunedì 21 dicembre 2020 In 500 pagine mettono in luce le cause del disastro che, il … Direttore Responsabile: Andrea Dari. >> vai all'articolo. Leggi l'approfondimento. Ha iniziato la sua attività in Calabria, sullo scorcio degli anni venti, con la progettazione di strutture in cemento armato per il recupero di edifici di pregio (principalmente chiese) che riportavano ancora i danni del terremoto del 1908. Un documento lungo quasi 500 pagine, redatto nell’ambito del secondo incidente probatorio, ha confermato le cause del crollo del Ponte Morandi di Genova che, il 14 agosto del 2018, ha causato la morte di 43 persone.. Secondo la relazione dei periti del gip Angela Nutini, si tratta di corrosione della parte superiore del tirante Sud, lato Genova, della pila 9, un fenomeno di … Per far luce sulle cause che hanno portato alla tragedia che ha colpito la città di Genova, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha da subito costituito una Commissione Ispettiva. La causa scatenante del crollo, spiegano, «è il fenomeno di corrosione a cui è stata soggetta la parte superiore del tirante Sud - lato Genova della pila 9». Erano 40 i quesiti ai quali i super esperti hanno risposto. «Il progettista aveva posto attenzione al rischio di corrosione dei cavi. Tornò poi a Roma continuando lo studio o la soluzione dei problemi tecnici connessi a questo tipo di struttura (allora nuova per l'Italia), ricca di promesse e di avvenire. Nel documento, di 467 pagine, e che costituirà una prova nel processo, confermata la tesi del crollo per mancati interventi di manutenzione. La causa scatenante del crollo del ponte Morandi “è il fenomeno di corrosione a cui è stata soggetta la parte superiore del tirante Sud- lato Genova della pila 9”. Nei giorni successivi all’evento INGENIO ha costantemente tenuto aggiornato un articolo con tutte le notizie, i commenti e i contributi tecnici che potete consultare al seguente LINK > Tutti gli aggiornamenti raccolti da INGENIO dopo l’evento. Modello Genova: un'opportunità o un pericolo ? Riccardo Morandi, pochi mesi dopo l'inaugurazione del ponte strallato di Genova, pubblicò un articolo su l'Industria Italiana del Cemento dal titolo "Il viadotto sul Polcevera per l'autostrada Genova Savona” e che descrive l’opera in tutti i suoi dettagli. Lo scorso 1 agosto 2019 è stata resa pubblica la prima perizia sullo stato di conservazione del ponte. Lungo 1.182 metri il ponte Morandi presenta un’altezza al piano stradale di 45 metri e attraversa il torrente Polcevera tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, passando anche sopra la rete ferroviaria. A far crollare il ponte Morandi il 14 agosto del 2018 sono state la scarsa manutenzione e l’assenza di controlli. Cosa scriveva Riccardo Morandi nel 1979 del Ponte Polcevera in un rapporto internazionaleSi tratta del rapporto scritto da Riccardo Morandi nel 1979, dedicato a questo ponte e intitolato: "Il comportamento a lungo termine dei viadotti sottoposti al traffico pesante e situato in un ambiente aggressivo ambiente: il viadotto sul Polcevera in Genova". No alla sua demolizione. Keystone / Luca Zennaro "Controlli mancanti" e "inadeguati", "nessun intervento per arrestare il degrado" e "la riparazione dei difetti", ma anche "carenze progettuali e difetti costruttivi in fase di realizzazione". Burioni: «Siete impazziti?». Lo scrivono i periti del gip nella relazione sulle cause del crollo del ponte. Ha bisogno di interventi! 14 agosto 2018: sul ponte Morandi dopo il crollo, con … 14 capitoli e 476 pagine per raccontare punto per punto quanto successo al Ponte Morandi.. Si tratta di aspetti che riguardano il periodo precedente al crollo, ma anche quello durante e dopo il cedimento del viadotto. ​«Record per la letteratura scientifica», Covid Italia, bollettino di oggi 29 dicembre: 11.212 nuovi casi e 659 morti, ma cala il tasso di positività, Terapie intensive in crescita da tre giorni, Milano e Genova sotto la neve, la settimana comincia... bianca, Bassetti: «Ho appena fatto il vaccino e mi sento più forte», Oggi si parte: la campagna di massa solo a primavera, Dagli effetti collaterali alla somministrazione in gravidanza: tutte le risposte alle domande di queste ore, Ponte Morandi, depositata perizia che inchioda Autostrade, "Amen and A-woman", al Congresso Usa il pastore rispetta la neutralità di genere, Regno Unito, Boris Johnson annuncia terzo lockdown nazionale: «State a casa», Roma Termini, un grosso albero cade per il vento e sfonda la pensilina del bus, AstraZeneca, primo vaccinato in Gran Bretagna: «Il virus è terribile», Rifiuti nucleari, individuate 67 aree idonee in 7 regioni per la costruzione del deposito: 22 sono nel Lazio, Lite dopo l'incidente, automobilista si accascia e muore mentre l'altro conducente se ne va, Scuole chiuse in Veneto, Zaia: «Non prudente aprire». Subito dopo la tragedia avevamo reso disonibili i video del crollo del ponte Morandi a Genova: Polizia dello Stato: https://video.ilmattino.it/genova_crollato_ponte_autostradale_video_polizia-3913885.html, Privato: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-video-del-crollo-del-ponte-Morandi-a-Genova-8b33371e-c7b7-4b3d-9a51-d52138fb593d.html. E ancora: «Non sono stati individuati fattori indipendenti dallo stato di manutenzione e conservazione del ponte che possano avere concorso a determinare il crollo, come confermato dalle evidenze visive emerse dall'analisi del filmato Ferrometal».Dal 1993, data dell'ultimo intervento di manutenzione, «non sono stati eseguiti interventi che potessero arrestare il processo di degrado in atto e/o di riparazione dei difetti presenti nelle estremità dei tiranti che, sulla sommità del tirante Sud-lato Genova della pila 9 erano particolarmente gravi». E ancora: «Il tirante Sud-lato Genova della pila 9 ha mostrato un'evidente e gravissima forma di corrosione nella zona di attacco con l'antenna. Ecco il video del crollo del ponte Morandi secretato dalla Guardia di Finanza e i primi commenti. (ANSA) - GENOVA, 21 DIC - La causa scatenante del crollo del ponte Morandi "è il fenomeno di corrosione a cui è stata soggetta la parte superiore del tirante Sud- lato Genova della pila 9". Attualemnte si parla solo della demolizione di ciò che resta del Ponte Morandi e della sua ricostruzione integrale. Ponte Morandi, per non dimenticare: il video della Polizia sul crollo e la ricostruzione E ancora: "Il progettista aveva posto attenzione al rischio di corrosione dei cavi. Crolla il ponte Morandi a Genova: problema strutturale, ma perchè ? 0549 909090 Mail: segreteria (@) imready.it, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, Ordini degli Ingegneri delle Province di Perugia e Terni, Consulta Ordini degli Ingegneri della Sicilia, Alessandrini Stefania - Caporedattore INGENIO, https://video.ilmattino.it/genova_crollato_ponte_autostradale_video_polizia-3913885.html, http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-video-del-crollo-del-ponte-Morandi-a-Genova-8b33371e-c7b7-4b3d-9a51-d52138fb593d.html, L'importanza dell'opera di Morandi sull'evoluzione dei ponti e viadotti, Morandi: un genio nel mondo, sottovalutato in Italia, Crollo del Ponte Polcevera: a rischio la parte di viadotto rimasta in piedi, Il crollo del ponte Morandi e le "lezioni" che ci lascia, prima perizia sullo stato di conservazione del ponte, A Genova costruire il Ponte significa ricostruire una parte di città, Ricostruire il Ponte per ricostruire una città vivibile e competitiva, una riflessione sul restauro e riparazione del Ponte sul Polcevera adducendo diverse motivazioni tecniche, La durabilità dei materiali e il crollo del ponte di Genova, Anodi galvanici e protezione delle strutture in calcestruzzo armato per allungare la loro vita utile, I ponti, monumento al progresso: la loro storia e la loro evoluzione, Le innovazioni tecnologiche e l’estetica nei ponti in Calcestruzzo Armato Precompresso, La resistenza delle travi in cemento armato precompresso del viadotto Akragas di Riccardo Morandi.